Documenti declassificati dell’FBI sostengono che Hitler scappò in Argentina (?)

Mi sono imbattuta in un video di un simpatico ragazzo con un altrettanto simpatico (quanto odioso 😀 ) accento toscano.
Pare che lui nella vita si diletti con tutt’altro (videogiochi), ma che questo video gli sia uscito dal “cuore” quando sono state diffuse alcune informazioni.
Il video in questione è questo:

Ora, io di natura non sono un’invasata complottista/complottara ma non sono nemmeno una anti-complottista totale, nel senso che credo che ogni cosa vada analizzata e scandagliata prima di dire “no, è ‘na strunzat’‘” oppure “Wow che cosa incredibile, non ci avrei mai scommesso un centesimo!“.
Così mi sono andata a guardare i link alle fonti postati dal ragazzo in questione, trovando delle cose interessanti:
1) I documenti ufficiali sul sito dell’FBI, declassati da pochissimo tempo, presenti in bella vista sotto gli occhi di tutti.

2) L’articolo su cui si basa il video e tutta la discussione contenuta all’interno, che riporto più giù e che potete trovare online cliccando qui

3) L’articolo del The Guardian in cui si spiega che le analisi del DNA hanno rivelato che il pezzo di teschio ritrovato nel bunker dove Hitler si sarebbe suicidato in realtà appartiene a una giovane donna.

E’ da sottolineare che nelle prime righe del documento FBI si legge: “Information obtained from […] unable to be verified because of […] disappearence. Attempts to locate […] negative. No record of him in police or INS files“.

Screenshot del documento ufficiale dal sito dell'FBI.

Screenshot del documento ufficiale dal sito dell’FBI.

La fonte della notizia, quindi, non sarebbe verificabile nè rintracciabile, per cui l’FBI non ha potuto “cambiare” la storia, per davvero, nel concreto, con questa “rivelazione”.

Tale fonte sarebbe da ritrovarsi in un uomo europeo, tale H.H.K., comparso su numerosi giornali come il “detentore della verità” riguardo al Führer.

Il documento dell’FBI, comunque, è formato da ben 203 pagine, molte delle quali contengono articoli di giornale a sostegno della faccenda: foto di un ipotetico Hitler anziano, testimonianze sul fatto che sia stato avvistato a Bogota e moltissimo altro ancora.

In uno dei documenti collezionati all’interno del file, addirittura, si ipotizza la venuta di Hitler in Trentino Alto Adige, proprio da noi in Italia, e se ne stila un possibile volto “after fine della guerra”.

Screenshot di una pagina del documento sul sito dell'FBI

Screenshot di una pagina del documento sul sito dell’FBI

Non essendoci nulla di concreto che faccia puntare verso una direzione o l’altra, comunque, a parte qualche analisi, una teoria non verificabile e qualche pezzo di giornale, non c’è nessuna verità da svelare (?). Ma il fatto che Hitler fosse un uomo così potente, influente, abile manipolatore e pieno di sè di certo lascia qualche dubbio sul fatto che possa essersi suicidato, semplicemente, nel suo bunker per non essere “preso”.

Naturalmente, come spesso avviene per tante cose, sui libri di storia, comunque, la versione ufficiale rimane una ed unica, almeno per adesso.

Riporto l’interessante articolo di cui vi parlavo prima per intero.

Documenti declassificati dell’FBI sostengono che Hitler scappò in Argentina

 

Alcuni documenti dell’FBI recentemente declassificati dimostrano che il governo americano era a conoscenza che Adolf Hitler scappò dal bunker di Berlino e che questi fosse vivo e vegeto, e che viveva nelle Ande dopo la seconda guerra mondiale. La storia ci dice che il 30 aprile 1945 Adolf Hitler si suicidò nel suo bunker sotterraneo, il suo corpo fu poi identificato dai sovietici e riconosciuto dalle arcate dentarie (il cadavere era parzialmente carbonizzato) per poi essere seppellito insieme alla moglie, Eva Braun. I suoi resti furono seppelliti a Magdeburgo e successivamente riesumati nel 1970, quando furono completamente bruciati e buttati nel fiume Elba. Fin qui la storia che tutti noi conosciamo.

I documenti recentemente pubblicati dall’Intelligence statunitense ci raccontano un’altra versione dei fatti. Hitler ed Eva Braun furono aiutati nella fuga dal responsabile dell’OSS Allen Dulles, che li fece imbarcare su due sottomarini diretti in Argentina. I due insieme ad “Alti ufficiali Tedeschi” raggiunsero poi i piedi delle Ande, dove vissero in una casa costruita apposta per loro. Le informazioni provengono da un informatore (rimasto anonimo) che scambiò l’asilo politico con queste importantissime rivelazioni.

 Alla luce di questi nuovi documenti le rivelazioni dell’architetto Alejandro Bustillo vengono ora viste in un’ottica completamente differente: egli asserì di aver realizzato una splendida villa in stile bavarese ai piedi delle Ande proprio per ospitare la coppia tedesca, che lì viveva in totale pace e armonia.

Il governo argentino accolse non solo l’ex dittatore tedesco, ma lo aiutò nella sua sparizione. L’informatore diede indicazioni riguardo i villaggi che visitò Hitler, e disse di aver visto con i suoi occhi anche lo sbarco al porto Argentino. L’addetto navale statunitense in Argentina testimoniò (allora, nel 1945) inoltre di aver visto due sottomarini tedeschi approdare nel paese sudamericano, e che nel secondo con ogni probabilità erano presenti Eva Braun e Adolf Hitler.

Assume anche una prospettiva di verità la prova del DNA condotta da Nicholas Bellatoni nel 2009, che verificò che i resti (un pezzo di cranio) in possesso ai russi non erano in nessun modo appartenuti ad Hitler (fonte: The Guardian).

 

Voi che ne pensate?

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Liternum, una lunga storia dimenticata

Il tempio del foro. Parco e Museo Archeologico di Liternum

Del territorio occupato dall’odierna Lago Patria e limitrofi si hanno notizie sin dalla preistoria, arrivando poi all’epoca pre – romana, in cui risultava abitata da un popolo di origine osca, e al 194 a.c. in cui i romani fondarono l’antica città diLiternum, a pochi chilometri da quella che oggi è chiamata Villa Literno, in provincia di Caserta.

La città fu assegnata a trecento veterani della seconda guerra punica e, sempre qui, Publio Cornelio Scipione detto l’Africano decise di costruire la dimora dove poi finì i suoi giorni, in esilio da quella patria che, a sua detta, lo aveva tradito (“Ingrata patria non avrai neppure le mie ossa“).

Nelle epoche successive, grazie anche alla Via Domitiana voluta dall’imperatoreDomiziano nel 95 a.c., Liternum guadagnò una crescita e un’importanza sempre maggiore, poiché divenne punto nevralgico per gli scambi economici tra Roma e l’antica Puteoli. La Domitiana cominciava nell’antica Sinuessa, l’attuale Mondragone, passava per il Volturno, attraversava Cuma e costeggiava il Lago di Licola (oggi prosciugato), proseguendo a nord del Lago D’Averno e terminando a Pozzuoli. In realtà non fu del tutto una costruzione ex novo poiché ricalcava in parte il tracciato della Fossa Neronis, il canale navigabile voluto daNerone che avrebbe dovuto collegare Roma con Pozzuoli, la cui costruzione venne interrotta alla morte dell’imperatore.Nel IV secolo d.c. la zona conobbe una fase di declino a causa dei Vandali del Genserico che distrussero persino la suddetta Via Domitiana (poi ricostruita nel medioevo dal Regno di Napoli).

Liternum map

Liternum è stata un’importante sede episcopale, negli anni intorno al 1000 d.c., della diocesi di Aversa. Ha ospitato una basilica, l’ara di Scipione l’Africano, ha posseduto un foro e persino un teatro, sotto di sé ha conservato una necropoli di epoca imperiale… un accumulo di ricchezze così fitto da far invidia al mondo. Ma tutto questo è stato scoperto ed apprezzato solo durante i primi scavi, nel 1932, che hanno finalmente portato alla luce questi tesori.
Ancora successivamente, negli ultimi anni, sono cominciati i lavori per il Parco e museo archeologico di Liternum, terminati nel 2009.
Un’interesse sicuramente troppo recente e poco “importante”, tenendo anche presente che molti di questi siti sono sconosciuti per i turisti della nostra Regione e difficilmente visitabili a causa dei problemi sorti nel tempo per i “tagli” ai fondi stanziati per la costruzione del Museo, per il prosieguo degli scavi e persino per la Pro Loco Litorale Domitio. Addirittura qualche tempo fa un bobcat per la raccolta dei rifiuti abusivi che sostavano in zona (insieme a costruzioni altrettanto abusive abitate da due famiglie) ha letteralmente ridotto in frantumi una delle tre lapidi commemorative di Scipione l’Africano. Cose che “succedono solo a Napoli” si dice, forse che succedono solo “sul Litorale Domitio” direbbe qualcun altro.

Ara votiva di Scipione l'Africano
La volontà di rendere Liternum un sito archeologico di importanza mondiale, ai livelli di Ercolano e Pompei, si è scontrata ancora una volta con la mancanza di fiducia e di fondi (che poi è la stessa cosa: chi si farebbe scappare l’occasione di un investimento così importante se fosse sicuro del ritorno economico successivo?). Il fondo si è toccato quando il 5 settembre, anno corrente, la Pro Loco Litorale Domitio ha dovuto abbandonare la Sede sociale nel Parco Archeologico di Liternum, sede che era operativa dal 2009 grazie ad una convenzione con il Comune di Giugliano in Campania che poi scaduta e non è mai stata rinnovata.
La gestione quindi del Parco, e non solo, è divenuta ancora più difficoltosa, e le visite ancora più complicate da gestire.
E Liternum è stata ancora una volta “dimenticata”: dimenticata dalle autorità, dimenticata dalla giustizia, se ne esiste davvero una che sia super partes, dimenticata dalla sua stessa gente. Dimenticata dal rispetto che meriterebbe.
Eppure non è nemmeno l’unico sito degno di nota in zona.
Le acque del Lago di Patria, salmastre a causa del canale che lo collega al mare, sono rinomate per la fauna ittica che ospita e per i volatili che attira, tant’è che a pochi passi da lì c’è il Parco degli Uccelli, una riserva naturale turistica attrezzata tutelata come zona umida di importanza internazionale. Dal Parco è possibile osservare molti di questi volatili che, in ogni caso, sorvolano anche le case degli abitanti di zona, e ci si può inoltrare in piccoli viottoli di terra battuta che portano a un altro piccolo laghetto interno, dove è facile rilassarsi ascoltando i flebili versi delle ranocchie che lo popolano e degli uccelli che lo visitano.

Parco degli Uccelli

Queste e molte altre sono le ricchezze antiche e meno antiche che varrebbe la pena di valorizzare e delle quali potrebbe vivere l’intero territorio, d’altro canto è stato piuttosto “ingenuo” pensare che a pochissimi chilometri dai meravigliosiscavi di Cuma non ci fosse più nulla al di sotto dei nostri piedi…
Il Litorale Flegreo purtroppo è sempre servito per altri motivi, molto meno “culturali” e molto più “miserabilmente (dis)umani”.
Nonostante faccia parte della provincia di Giugliano in Campania ha sempre goduto di troppe poche attenzioni e di fondi insufficienti per la riqualificazione del territorio: i depuratori delle acque sono rimasti nell’incuria, troppe spiagge lasciate invase dai rifiuti e troppi siti storici infestati dalle erbacce. Questo è sempre stato il motivo principale che ha portato i residenti a sperare che qualcosa accadesse in favore di una scissione dal (lontano, tra l’altro, geograficamente) Comune di Giugliano, creando un comune nuovo che ricordasse l’antico, ilComune di Liternum, che con una sua amministrazione, le sue risorse e l’aiuto della gente che lo abita, riuscisse a gestire meglio l’economia, le entrate e le uscite, e a investire, finalmente, su un territorio che potrebbe far invidia al mondo e potrebbe sicuramente vivere anche di solo turismo, come tanti altri posti, in Campania e non, sono riusciti a fare.
Il progetto è stato proposto più volte, e c’è stato molto movimento (guardacaso) in varie occasioni in periodi vicini alle elezioni, l’anno scorso si è anche quasi arrivati a un referendum ma poi è tutto sparito in una bolla di sapone. C’è stato chi ha detto che in tempi di tagli e accorpamenti richiedere una scissione è inutile e da valutare, ed effettivamente può sembrare una richiesta azzardata in un momento storico-sociale come questo, mentre invece si dovrebbe avere la lungimiranza e il coraggio di guardare un po’ più in là, al di là della richiesta materiale in sé: una riqualificazione del territorio, una bonifica e una amministrazione che sia capace di gestire il litorale dall’interno, dopo un investimento iniziale, porterebbero soltanto benessere. Benessere per i residenti, benessere per la terra e, di conseguenza, per il turismo e l’economia. La fascia costiera non può restare quello che è oggi, un territorio che viene ricordato soltanto quando si parla di “inceneritore” o di “discarica” (in tutti, troppi, sensi), ma deve difendersi, al di là della politica e delle elezioni, attraverso i propri strumenti e la propria gente. Nonostante il degrado, la terra si difende benissimo, e ci regala ancora immagini, tramonti e paesaggi indimenticabili.

Il resto tocca a noi.
Senza aspettare che si muova per primo “qualcun’altro”, senza aspettare la politica, senza aspettare le elezioni. Se nulla si fa, se nessuno fa nulla, nulla succede.

Spiaggia di Licola

 fonte

LE FESTE DEL 2012: 29 APRILE, 6 MAGGIO E 3 GIUGNO (via Marisa Moles’s Weblog)

Effettivamente, che senso ha?
Mah….

LE FESTE DEL 2012: 29 APRILE, 6 MAGGIO E 3 GIUGNO Nella manovra finanziaria appena varata dal governo è stato deciso di "abolire" le festività laiche spostandole alla domenica successiva. Salve, almeno per ora, le festività religiose concordatarie, definite in un trattato internazionale col Vaticano, mentre nel mirino del governo ci sono finiti anche i santi patroni delle città, pure loro spostati. Praticamente si salveranno solo i patroni della capitale, i santi Pietro e Paolo, la cui festività … Read More

via Marisa Moles's Weblog

Regno delle Due Sicilie

rds

La posso dì na cosa?

Sarà anche vero che siamo l’immondiziaio d’Italia visto che da sù spediscono i rifiuti per seppellirli (illegalmente) giù…

Saremo anche terùn, senza lavoro, senza casa a volte, senza una vita “normale” per quello che “normale” può significare per questa società.

Ma è anche vero che senza di noi il Nord sarebbe fottuto.

Tutto il patrimonio turistico che abbiamo qui, al nord se lo possono scordà.

Tutta la PERSONALITA’ e la voglia di lavorare che abbiamo qui, al nord se la ficcano nel culo, e non per niente, ma perchè noi siamo abituati a LOTTARE dalla nascita contro cose che al nord sono sempre state un po’ + scontate (anche se ora la situazione si “intragedisce” se mi passate il termine, anche su…Grazie Presidente per i cocopro, i cococo, i coccodè e tutti i bucchini vari (scusate eh), grazie sempre infinitamente grazie)…

E se al nord ci sono tanti impiegati del sud che lavorano e si fanno il culo, non è perchè noi emigriamo lì e chiediamo l’elemosina, anzi!

Tutto questo per dire che effettivamente il federalismo potrebbe buttarci tanto in giù, ma manco tanto veramente però………..potrebbe anche esserci un capovolgimento totale, visto che la storia oltretutto è a nostro favore….

 

rds

 

Bah, onestamente, per quanto mi riguarda, non andrò penso mai a rimpinguare le casse di una Milano, o di una Pavia, se mi sarà possibile fino all’ultimo istante di rimanere qui (anche se so esattamente cosa comporta, ma so anche cosa comporta sradicarmi per andare a vivere in un “altrove” che non è casa mia)….

…ma ci sono tante cose da valutare, e il terrorismo psicologico che viene fatto quando si parla del sud forse dovrebbe lasciar spazio a un po’ + di documentazione reale…….

…sti cazzi poi! Terùn sti cazzi!

Sogno come addio

dream

Stanotte ho fatto un sogno…che credo fosse un addio.

Ho sognato che ci baciavamo ancora una volta, e che mi dicevi che E. aveva fatto le valige e se n’era partita perchè non sopportava l’idea che tra me e te ci fosse ancora tutto questo.

Ho sognato che mi sfioravi e che mi tenevi stretta a te, attaccata, forse chissà per l’ultima volta.

Sono stata criticata, mi è stato detto che “non porto rispetto” dopo quell’ultimo post che ho scritto, ma non mi sembra qui ci siano nomi e cognomi nè di aver leso la privacy di alcuno…

Semplicemente questo è il MIO blog dove scrivo quello che mi passa per la testa, senza l’ingabbiamento del pensare “verrà letto dalla persona X” perchè funge un po’ da “diario”, da “psicoanalisi” se vogliamo, e se non fossi sincera con me stessa finirei per mentire…più che altro appunto a me stessa…

Quello che ho scritto lo penso veramente (purtroppo), e d’altra parte che fossimo la nostra “scelta sbagliata” si vede dal fatto che non stiamo più insieme, mi pare palese, chi, avendo trovato la persona giusta della propria vita, se la farebbe scappare?

Penso nessuno…

E tra l’altro errare è umano ma perseverare è diabolico, per cui assodato di aver fatto un “errore da stronzi”, e assodato di “reputarsi degli stronzi”, si può anche tentare di andare avanti, e rimediare, prima con se stessi e poi conseguentemente con gli altri, senza continuare a perpetuare nel fango…

Ma evidentemente così non è, ed allora che senso avrebbe il mio “star zitta” e tacere su quello che sento?

Se si è consapevoli del proprio “io sono fatto così” bisogna accettarne anche le conseguenze, ed è per questo che io penso che si dovrebbe stimare prima se stessi e poi tutto il resto, se io stimo me stessa sono già ad un passo più avanti e posso accettare critiche potendole controbattere, ma se io mi schifo, le critiche possono solo finire di affondarmi e io non potrò MAI farmi valere…

Per cui, come si dice in Matrix, ” il problema è la scelta “.

Una volta fatta la scelta poi, va non solo “compresa”, ma anche se ne devono accettare TUTTE le conseguenze, belle e brutte.

Sarebbe facile altrimenti vivere così, ognuno sceglierebbe la via meno dolorosa e nessuno combatterebbe per un cazzo.

Ci sarà sempre affetto che ci legherà, non desidererò mai il male delle persone che sono state vicino a me, ma un sottile piacere di vendetta sì, lo ammetto, mi piace provarlo, perchè io quando soffro soffro così tanto da squarciarmi, e la vendetta mi fa stare meglio.

Detto ciò, anche tutto il resto era vero, il comportamento da subdolo/meschino, da “oscuratore della verità”, da STRONZO, si è tutto reale e consapevole, altrimenti le cose sarebbero andate diversamente.

Altrimenti dopo la morte della mia piccola non ti saresti comportato e rivelato per quello che sei, non avresti avuto la forza e il coraggio di lasciarmi a marcire con la sua morte e il tuo abbandono sulle spalle in un momento come quello, non saresti riuscito a infilarti in un’altra persona non una volta, per “sbandamento”, ma più volte, consapevolmente, mentre io ero colta da attacchi di panico e mentre mi trafiggevo da sola creandomi scuse su scuse per te per trovare una motivazione al mio amarti ancora e alla mia voglia di perdonarti.

Ma il perdono va meritato.

Ed è per questo che io non lo concedo mai a nessuno quando mi fanno troppo male.

Ed ora ho avuto la conferma che non ne vale la pena…

Ho sprecato solo energie e lacrime per un qualcosa che non mi avrebbe mai resa felice, nè nella mia vita, nè fuori dalla mia vita…

Ma posso dirlo solo ora che ne sono uscita e vedo tutto dal di fuori più freddamente…

Che brutta parola… “freddamente”… Dopo tutto il calore che ci siamo scambiati, che tristezza…

E’ questo che odio, che quando tutto finisce rimangono solo ricordi riempiti dagli ultimi nefasti accadimenti.

Quando inizia la fase della dimenticanza, per me scompare tutto, e tutto va a finire nel cesso sì, come hai detto tu.

Ma la verità è che hai buttato nel cesso tutto tu, qualche mese fa, quando hai fatto quello che hai fatto ed hai deciso di comportarti in un certo modo.

Nessuno dice che la vita non deve andare avanti, ma nessuno dice nemmeno che per questo ci si deve mentire, e si deve negare l’evidenza, e si deve far soffrire una persona per cui “si sarebbe data la vita” fino a qualche giorno prima, solo per “curiosità”…

Tra l’altro, fosse stato davvero un colpo di fulmine, o una bella scopata, altro che oktober fest, saresti volato a milano al primo momento libero…ed invece continui a fare i cazzi tuoi senza fregartene di nessuno, nè di me nè di lei, ed è per questo che sei della peggiore specie.

Perchè menti a tutti, te stesso incluso, e poi ti incazzi se qualcuno ti mette davanti allo specchio.

Ma in fondo è per questo che ci siamo lasciati, io ti ho sempre messo davanti allo specchio, facendoti capire che i lati buoni che avevi e dei quali mi ero innamorata, venivano puntualmente cosparsi dalla merda dei tuoi lati peggiori…e più te lo dicevo e tu più ti “immerdavi”…

Chissà se conoscerai mai un’altra che potrà accedere a tutto questo di te, se glie lo permetterai mai, o forse per vergogna, o codardia, non lo farai più, tutto quello che posso dirti è che io sono contenta di continuare il mio percorso tentando di migliorarmi ancora, e non lasciandomi andare a frasi del tipo “ehhh ma io sono fatta così”, io non sono mai soddisfatta, voglio sempre di più, da me, dagli altri e dalla vita, e quando mi metto allo specchio DA SOLA voglio che venga riflessa un’immagine che strabordi di bello e che possa quindi mettere in secondo piano il brutto…

Mi dispiace se quando parlo offendo qualcuno, o faccio dispiacere qualcuno, non è di certo questa la mia intenzione, la mia intenzione è innanzitutto sfogare, e mettere nero su bianco, e poi confrontarmi con gli altri, aiutarli se posso con la mia esperienza… e se questo crea problemi a qualcuno allora quel qualcuno non dovrebbe nemmeno leggere.

Di certo, questo qualcuno però dovrebbe chiedersi quanto mi ha fatto soffrire consapevolmente in passato, quante volte mi ha trafitto l’anima quando scriveva sul SUO di blog facendo capire ai suoi contatti che aveva appena scopato. E con chi aveva scopato. Lì valeva?

Ognuno guardasse prima dentro al proprio piatto prima di parlare.

E soprattutto, ora che è tutto finito, per sempre, non c’è molto da dire o da criticare…

Sono contenta però di aver fatto questo sogno stanotte, perchè per me è stato come un addio…

Ci sarà sempre qualcosa che ci legherà, ma ci sarà anche qualcosa però che continuerà a farci allontanare, purtroppo, per sempre, e cioè il pensiero che l’uomo della mia vita deve amarmi, e farmi stare bene sopra ogni cosa, e non ferirmi appositamente o mentirmi, o negarmi l’evidenza davanti agli occhi (che poi puntualmente si è rivelata come dicevo io…) con meschinità, egoismo e subdolamente…Facendo le cose “di nascosto” e poi meravigliandosi che io “so tutto”…

Sono veramente schifata da tutto questo, e questo non può che prevalere sui sentimenti “buoni”…tutto questo non ha lasciato spazio per molto altro, sono veramente delusa, schifata e direi ancora schifata da tutto questo.

E penso che davvero nulla possa cancellarlo, mi spiace, ognuno si prenda le proprie responsabilità.

Bilancio: “Se vuoi uno stronzo, fai un salto in bagno”

Devo ammetterlo che non me lo aspettavo, che avrei superato tutto in un tempo così “relativamente” breve dico, sarà stato merito senz’altro anche del libro che ho letto, che ti fa aprire gli occhi su molte cose, ti fa sorridere ma ti fa anche pensare.

La frase che vedete nel titolo virgolettata, è ancora una volta preso da “La verità è che non gli piaci abbastanza” e penso che riassuma un po’ tutto il contenuto del libro, sinteticamente 🙂

Ora il libro l’ho prestato ad un ragazzo che non vedevo da tempo, e che anche lui ha le idee un po’ confuse, lui ovviamente è “lo stronzo” e la ragazza  a cui pensa ancora è come una di noi, lui ogni tanto ha dei ripensamenti ma io gli ho prestato il libro in modo che potesse leggerlo dal lato opposto…guardarsi allo specchio cioè e ammettere che tutte le scuse che si è inventato sino ad ora portano all’unica strada possibile, e cioè che se lui sta ragazza l’ha mollata, è perchè alla fine non vuole starci insieme. Punto. Tutto il resto è nulla, è contorno.

Ci si ritrova faccia a faccia con delle cose che mai si vorrebbero vedere nella vita, ed io mi sono anche ritrovata a perdonarle ed accettarle…ma le cose sarebbero potute andare diversamente solo se questo “perdono” fosse conseguito a una reazione diversa, solo se avessi capito che l’altra parte era consapevole degli errori, e volesse rimediare…

Ma così non è stato.

Ed in fondo mi domando perchè avrei dovuto perdonare una cosa (tante cose veramente) del genere a una persona che non lo merita…

Il perdono lo merita chi sbaglia in buona fede, ma una persona così subdola, meschina e vigliacca merita solo quello che si merita, e cioè una vita con emozioni a scadenza breve, una vita di solitudine (fisica, virtuale quanta amicizia volete…che culo) e di vigliaccheria che non gli farà mai fare scelte coraggiose, e mi domando se gli interesserà mai qualcosa al punto tale da combattere…

Nemmeno il cane che diceva essere “suo” che tengo al rifugio, e che sta male, è degno di una sua visita, e poi si permise pure di mettere la sua foto sul suo schifosissimo blog qualche tempo fa, quell’unica volta che, sempre su mia richiesta perchè ero impossibilitata, lo portò dal veterinario…

Sinceramente non provo nemmeno più rancore oggi, penso a quello che è stato bello, ma che è stato bello con la persona sbagliata, e che sotto sotto non conoscevo per niente all’inizio, ho avuto bei momenti con una persona subdola e meschina, con una persona che non so mai quando credere o no tra le sue paraculaggini e ovviamente a questo punto mi vengono tanti dubbi anche sul quando eravamo insieme…se e quando mi avrà mentito, se e quando sarà stato paraculo e io non me ne sono accorta…

Ma ovviamente con i ‘se’ e i ‘ma’ non si va da nessuna parte, e va bene così, ho vissuto i miei momenti belli e i miei momenti brutti, ed ora, senza rancore e rabbia e gelosia, faccio il mio bilancio…

Dopo tutti i mesi, gli anni forse dovrei dire di crisi (perchè si parla di almeno 1 anno e mezzo-2 di crisi pesantemente attiva) mi dispiace solo di aver speso male il mio tempo, di essermi ritrovata indietro con l’università, di non aver dedicato a Lara quegli ultimi giorni totalmente insieme quando ho cominciato a rincorrerlo, io non sapevo stesse male e che mi avrebbe lasciata a giorni ovviamente, ma si vedeva che non si sentiva al top come al solito, non avrei dovuto trascurare lei per andare dietro a uno come lui…naturalmente è stata una cosa di pochi giorni perchè poi la portai dalla vet e scoprimmo tutto e le restai vicino ogni santa ora della mia giornata finchè non se ne andò circa una settimana e mezzo dopo, ma quei 3-4 giorni ce l’ho schiattati nel cuore e non se ne andranno più…

Ho speso male il mio tempo perchè l’orologio biologico delle donne scorre veloce, ed io non avrei dovuto perdere tempo a cercare di convincerlo che avere un figlio e costruire qualcosa insieme era la cosa giusta, visto che era una cosa che volevo solo io, ed anzi col senno di poi posso dire MENO MALE che tutto questo non è accaduto, perchè sarebbe accaduto con la persona, ahimè, sbagliata. Una persona non trasparente, e non pulita, non è proprio l’ideale da tenere accanto per tutta la vita, qualunque siano i sentimenti in ballo…che poi col passare del tempo impariamo a razionalizzare, e a capire che meritiamo molto di più.

Ecco questo mi dispiace, non rimpiango nulla tranne di aver speso male il mio tempo negli ultimi anni…Avrei potuto continuare più velocemente con l’università, avrei potuto cercarmi prima un lavoro più umano e soddisfacente come quello che faccio ora, invece mi ero fossilizzata su un aspetto della mia vita, LUI, che non mi quadrava e non mi dava quello che volevo, convinta che così lui avrebbe “ragionato” e avrebbe optato come me per le scelte che io sentivo e desideravo…

Ma non fa nulla, non rimpiango nemmeno questo (tranne il fatto di Lara), se così doveva andare, va bene così, ho fatto un’altra esperienza…

Di certo ora so cosa NON VOGLIO da una storia e da una persona, e di certo posso dire che oggi sto tranquilla, serena, che ho ritaglito tantissimi spazi per me e che anzi, quasi troverei difficoltà a seppellirli di nuovo per dare spazio a una storia come quella, semmai ne avrò un’altra, conviveranno entrambe le cose insieme perchè è giusto che sia così.

Sinceramente io sto benissimo così, non “necessito” di un uomo affianco come molti che finita una storia si rifugiano in “altri”,, anzi, erano 7 anni ormai che non stavo da sola per più di un mese visto che le mie 2 storie lunghe le ho avute attaccate l’una all’altra…ci voleva.

Ci voleva per fare chiarezza dentro di me su quello che davvero voglio, e quello che veramente vale la pena fare, e ritagliarsi…

Sono veramente contenta di questo.

Certo, non mancano le “occasioni” che essendo libera ovviamente oggi posso scegliere se sfruttare o meno, ma una storia è altra cosa e prevede tutta una serie di altre cose che sinceramente oggi non mi mancano per niente…

Ma tutto questo è il risultato finale di una sofferenza immonda, per cui non l’ho raggiunto senza sacrifici, anzi…mi sono quasi dovuta violentare spesso in passato per raggiungere questo stato di quiete…

Che dire, “dopo” ognuno fa il proprio bilancio, e se sono certa che ovviamente ci sarà sempre affetto tra di noi per tutto quello che abbiamo vissuto,  nel senso che ovviamente non mi auguro il male di nessuno, sono anche certa che però non potrei mai amare più nessuno fatto “come lui”; ed anzi mi sono già resa conto che ho cambiato “radar di intercettazione” ( :p ) per le persone che mi interessano…

E non forzatamente, è proprio il mio corpo e la mia mente che hanno spostato asse…

Aveva ragione M., succede proprio tutto da solo, e c’era anche scritto sul libro, piano piano ridefiniamo i nostri parametri in base alle nostre esigenze, ma non è una ricerca forzata “per stare meglio” ma proprio una “evoluzione” ecco…

Bene 🙂

Ma immagino sia solo “La quiete dopo la tempesta” e immagino che una nuova tempesta prima o poi si scaglierà, riesco quasi a percepirlo 😉

Un’altra nota positiva e che mi fa capire che come al solito, nulla accade per caso, è che questa lunga relazione mi ha fatto incontrare delle persone che, a differenza sua, difficilmente scompariranno dalla mia vita…

Mi ero chiusa in me stessa e in questa storia molto tempo fa, eppure da quando sono ritornata sola, mi sono ritrovata accanto delle persone che mai mi sarei sognata che mi sarebbero state così vicine, donne e uomini, anche persone che sono state in passato amici suoi stretti, per ANNI, con l’andare del tempo hanno finito di staccarsi da lui, col non cercarlo più per i motivi più disparati (chi per delusione, chi perchè la sua vita è cambiata, etc..), ma che si sono subito smossi per cercare me e per stare vicino a me…Ed è stato veramente molto bello, veramente.

Lui direbbe che i ragazzi lo fanno per “interesse” perchè hanno saputo che ora sono sola e vogliono provarci, ed invece posso dire che davvero è stata una cosa molto naturale, e che mi ha fatto veramente piacere…E che lui parla così perchè sa che LUI lo farebbe.

Poi se ci sia interesse (ma non penso proprio sono persone che mi conoscono da anni…e se anche nascesse qualcosa comunque ora potrebbe avere un senso, essendo libera, per sua scelta oltretutto, sono libera anche di vedere chi voglio e di frequentare chi voglio…lasciarmi sola ovviamente non preclude nulla) o meno il senso non cambia: comunque a queste persone ho lasciato una buona impronta di me, una impronta tale da frequentarmi ancora anche dopo tanto tempo che ero “scomparsa dalla circolazione”.

E questo vale molto più di tutte le relazioni che possono andare male…

Lui invece si è rinchiuso in questa nuova dimensione su internet, con contatti con cui parla da lontano senza mai sapere chi sono, se non per qualche raro incontro in giro per l’Italia, evidentemente anche perchè tutte le persone che ci ricordano come coppia, e che io ancora frequento, lui sa benissimo che opinione hanno di lui, o se anche non la hanno, è lui che ha la coda di paglia…e preferisce immergersi in una vita “ex novo” e più superficiale, come d’altra parte è tutto quello che può offrire lui…che dire, non si conosce mai totalmente qualcuno, ed io lui l’ho conosciuto bene soltanto all’inizio e alla fine della storia…nel mezzo, è volutamente appassito forse proprio per non essere “se stesso”…e mostrarmi che “se stesso” è il suo lato peggiore. Forse voleva sentirsi in grado anche di fare qualcosa di buono nella sua vita.

Mah, sinceramente manco mi interessa, ma sono contenta che nonostante tutte le sofferenze, qualcosa oggi va decisamente nel verso giusto, e sono contenta che tutto questo abbia lasciato amaro in bocca e una storia nel wc, ma anche dei frutti che raccolgo con vero piacere e con un grande sorriso 🙂