Di Battista, questo strano fenomeno sociale (?)

Non sono mai stata una che si interessa di politica. Non mi interessa, non mi piace, non mi stimola perchè credo a molto poco di quello che vedo e sento.

Ma il fenomeno del Movimento Cinque Stelle mi incuriosisce, molto.

Soprattutto quello del “Dibba“.

Alessandro Di Battista, classe ’78, un bel ragazzo attualmente noto per il suo impegno politico insieme a Beppe Grillo e ai Cinquestelle, che meno di dieci anni fa tentava di sfondare nel mondo dello spettacolo con performance che hanno fatto chiacchierare i mass media. Così tanto da averne eliminato le tracce.

Figlio di un consigliere comunale del Movimento Sociale Italiano, il giovane Dibba si diploma con 46/60 al liceo scientifico e si laurea al DAMS.

Viaggia moltissimo, occupandosi di terre come Guatemala, Congo,Sud America collaborando con enti del calibro di UNESCO e Caritas. Ha persino scritto un libro, nel 2010.

Nel 2008, intanto, si candida nella lista “Amici di Beppe Grillo” alle elezioni comunali nella capitale e nel 2011 comincia a collaborare con il rispettivo blog. Entra poi nel Movimento Cinque Stelle, diventando il personaggio che tutti conosciamo: un ragazzo dalla faccia pulita che parla di politica agli italiani attraverso la telecamera dello smartphone.

Che possa piacere o no, apparire naturale o meno, Di Battista è sempre sulla cresta dell’onda, mai ignorato ma tutt’al più osannato o criticato, come ogni personaggio di rilievo che si rispetti.
Oggi gli italiani sembrano divisi in due classi politiche: non Destra e Sinistra, ma chi vota Grillo e chi no.

In moltissimi si sono lasciati trascinare dal carattere impulsivo e senza filtri di Grillo e dalle persone che ha messo a capo del partito, una stima che ha portato voti che a loro volta hanno inserito parecchi consiglieri comunali e sindaci nelle nostre città.

Ma è nel divenire che si può dare un giudizio concreto alle novità: un’organizzazione fatta di uomini può avere qualche falla o può contaminarsi di persone in mala fede.

Sono successe così, nel corso del tempo, moltissime cose all’interno del Movimento, ma su Alessandro Di Battista nessuno aveva detto una parola, o quasi.

L’anno scorso Franco Bechis, vicedirettore di Libero, scavando nel passato del giovane parlamentare trovò parecchie perle che condivise con il pubblico italiano: nel periodo in cui era in Sud America, Di Battista intratteneva i Youtubers con una rubrica chiamata Aspassoparola, di cui fino a qualche tempo fa si riusciva a reperire online l’intera collezione video. Oggi risultano tutti rimossi.

È uscito fuori anche che ha cercato di entrare ad Amici di Maria De Filippi senza successo, il tutto confermato da una dichiarazione dello stesso giovane politico fatta a “L’aria che tira”.
Un’altra asserzione controversa e dibattuta apparve sul Blog di Grillo: “Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione.(…) Nell’era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. È triste ma è una realtà. Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana. Non sto né giustificando né approvando, lungi da me. Sto provando a capire. Per la sua natura di soggetto che risponde ad un’azione violenta subita il terrorista non lo sconfiggi mandando più droni, ma elevandolo ad interlocutore”. Chiarì in seguito che non si riferiva all’ISIS ma ad Hamas.

Nel 2015 è stato citato dal New York Times come vincitore della classifica delle bugie più grandi del 2014. Ad una manifestazione infatti, rispondendo al Ministro della Salute Lorenzin che aveva definito la Nigeria un “paese tranquillo”, aveva detto: “il 60% è in mano agli estremisti islamici di Boko Haram, il resto del paese è in mano ad Ebola”. Tesi smontata dal NYT: la Nigeria, infatti, era Ebola-Free alla fine del 2014.

La questione è: quanto è differente questa situazione da quella delle soubrette tanto chiacchierate che ottengono cariche ministeriali?

(Non) Elezioni 2013

Non si fa che parlare di queste elezioni in queste ore,

mentre io fatico ancora ad abituarmi a riavere una pseudo-connessione ad internet a casa e a riprendere l’abitudine a digitare su una tastiera piuttosto che sul minitastierino del cellulare, che nell’immediato è ok, ma a lungo andare ti strazia gli zebedei.

Non so, non vorrei fare la qualunquista o la pessimista/complottista e tutto quello che finisce per “ista” che potete immaginare,

ma la mia visione in quanto alla politica e alle elezioni è sempre stata questa, perfettamente riassunta da questa immagine:
Elezioni
che potrebbe essere accompagnata da una didascalia del tipo: “Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare. (Mark Twain)“.

 

Sin da ragazzina sono stata abbastanza poco interessata alle vicende politiche, Destra-Sinistra-Centro per me è tutta una grossa pappetta che alla fine si riduce ad essere poco più dei tre lati di una stessa medaglia, le due facce e lo “spessore” laterale…

Sarà che forse sono disillusa,

sarà che viviamo in una società dove non sei nemmeno libero di scegliere ‘davvero liberamente’ cosa mangiare, bere, fumare, fare, dove e come lavorare, quanto guadagnare, perchè è tutto inglobato nello stesso sistema.

Un po’ come Matrix no?

E’ il sistema che ti offre i cibi tra i quali puoi scegliere, è il sistema che ti offre quali bibite puoi comprare, fanta, cocacola, pepsi, liscia, gassata o ferrarelle, a meno che tu non ti distacchi, dal sistema compri solo dei semi, materie prime, e poi ti coltivi e ti produci tutto da solo…

Dicevo,

in una società come questa, che sembra darti la libertà di scegliere e che ti dà invece solo l’illusione di poter scegliere “liberamente” tra le opzioni che sono state da loro già scelte per te, non riesco ad avere la sensazione di poter provare fiducia e immedesimazione in un programma politico, soprattutto sotto campagna elettorale…dove sembrano tutti così preoccupati per il popolo da apparire pronti alla santificazione immediata se crepassero durante la campagna elettorale…!!!

 

Che poi anche sta cosa della maggioranza mi sta sulle palle:

non è che parliamo di un piccolo villaggio di 30 persone dove 20 votano A e 10 votano B.

Parliamo di milioni di esseri umani che votano, e non capisco perchè se 10 milioni vogliono Tizio, 10 milioni invece prediligono la politica di Caio, 15 milioni si sentono più vicini alle idee di Pallino alla fine siccome la maggioranza vota PincoPallo allora tutti devono sottostare alle decisioni di PincoPallo. Come se poi il resto dei milioni di esseri umani abitanti lo stesso Paese dovesse farsi in culo un po’ così, perchè è così che va.

Sì, vada bene per le Regionali, le Comunali etc che pare tengano un po’ conto delle esigenze dei territori un po’ più nello “stretto”, ma alla fine tutte le decisioni devono passare sempre per le stesse persone, e cioè quelle che “vincono”, quelle più in alto di tutti…questa è democrazia?

Bah, a me non piace nemmeno la parola democrazia visto quello che mi sembra significhi oggi, in questo Paese, in questo Mondo a dire la verità.

Poi, dopo gli scandali di queste elezioni,

gente che ha fotografato e feisbuccàto il proprio voto nella cabina,

carabinieri mandati sul posto quando ci si è accorti che i voti venivano fatti dare con normalissime matite (cancellabili), il che mi ha fatto pensare a quante volte in passato anche io ho votato così senza rendermene conto,

come al solito sono anche sbucati i soliti “terroristi del voto”, che minacciavano o addirittura corrompevano e pagavano la gente indirizzandoli come votare…

…dopo tutto questo dicevo, non mi sono nemmeno pentita di non essere andata a votare.

Berlusconi mi fa proprio senso, è l’aberrazione del vizio e della degenerazione umana,

Bersani è un povero diavolo,

Grillo, mah, condivido molte delle cose che dice, non tutte, ma non il come,  non ne condivido l’enfasi accentuata e lo smerdamento generale dell’universo, ma in questo frangente era sicuramente l’unica X da mettere con un po’ di speranza se non altro, fermo restando che lui parla di “voti ottenuti per merito esclusivamente di volontariato” ma ormai questo per Grillo è un lavoro, con cui mangia, ci paga le spese, la casa, la famiglia, le vacanze, e non venisse a dirmi che è tutto merito di volontariato, e su!

Ingroia e gli altri per me non fanno nemmeno testo e dagli Exit Poll direi nemmeno per gran parte degli italiani 🙂

Oltretutto visto il quasi pareggio continuo tra PD e PDL c’è anche il fatto che la svolta forse potrà esserci solo grazie ai voti degli italiani che risiedono all’estero,

e che sia per un viaggio di piacere, ok,

ma se il risultato determinante deve venire da gente che ha deciso di sbarcare altrove piuttosto che rimanere a casa sua (per qualsivoglia motivo) questo è ancora più assurdo… anche perchè ho sempre pensato che ci vuole molto più coraggio a restare che ad andarsene,

e questo vale un po’ per tutte le situazioni difficili…

Non ho molto altro da dire in merito,

onestamente non me ne frega niente delle elezioni, di chi vince, di chi perde, di questa gente che si sputa in faccia l’un l’altro e poi esce che si accordano segretamente o che dopo le elezioni si riappacificano e cominciano pure a sfottersi e a “convivere” e “coesistere” tranquillamente, facendo ognuno il lavoro che deve fare, e cioè dando, come dicevo prima, al popolo l’illusione della scelta…

Non me ne frega niente di tutto questo,

il mio lavoro è fuori dal sistema,

non ho un capo,

non ho uno stipendio,

tutto quello che guadagno lo guadagno con le mie mani, e lo intascano le mie tasche,

ok non ho busta paga, non posso avere prestiti, mutui, rate a lunga durata ma sapete che c’è?

Che non ne ho bisogno, e soprattutto, che non ho voglia di pagare qualcosa a rate o con un mutuo per far ingrassare le banche e quell’altro che prima non ho nominato e cioè Monti.

La mia vita per quanto posso si aggancia molto poco a quello che per molte persone è invece fondamentale,

e più posso sganciarmi da questo sistema di cose e più mi sento meglio.

Per cui chi sale o chi non sale, è di un mio interesse relativo perchè alla fine penso che a parte qualche raro caso, tutto quello che viene deciso dall’alto e che va a intaccare le tasche e le vite di milioni di persone sia come dittatura, in qualunque senso, partito, orientamento sia nato…

E l’unico modo per essere fuori da tutto ciò è non farne parte,

è essere invisibili per loro,

quanto più possibile,

è non dovergli dare conto,

è non cadere nella trappola di chiedergli aiuto per poi rimanervi attaccati ed impigliati dentro, come in una rete, praticamente per tutto il resto della vita.

Per me oggi la vera libertà è stata scegliere di non scegliere nessuna delle opzioni che erano state già scelte per me, e farmi la mia vita e passare la mia giornata indipendentemente da questo.

 

Che bello ritornare qui… 🙂

Bluff B12 e carenze inesistenti

Proprio ieri guardavamo un monologo di Grillo sulle case farmaceutiche, e una cosa mi aveva colpito, che c’era stata una “riforma” (chiamiamola così) in cui si era praticamente stabilito un nuovo livello entro il quale stare per essere definiti “sani” o “affetti” rispetto a determinate malattie…

In poche parole cambiando i “range” entro i quali le analisi ci dicono che siamo “sani”, siamo di conseguenza “ammalati” per valori che fino al giorno prima erano considerati normali….

Leggete qui invece cosa ho trovato, che me lo ha fatto tornare alla mente, in seguito però alla faccenda “carenza divitamina B12 per vegani e vegetariani”…. ….fermo restando che sono ormai 13 anni che non mangio carnè nè pesce e da un po’ ho ridotto quasi allo zero anche i derivati del latte, con tutta l’anemia mediterranea (congenita, per chi non lo sapesse) che mi porto dietro da quando sono nata, e sto benissimo (e a questo punto fiocca na bella grattata scaramantica). Ecco qui l’articolo, dicevo:

SABATO 17 DICEMBRE 2011

BLUFF B12 E CARENZE INESISTENTI

 
LETTERA

QUALCHE TIMORE INNESCATO DAI SOLITI ESAMI DEL SANGUE

Ciao Valdo come stai? Tutto bene? Ho bisogno di un consiglio da parte tua. Tempo fa sono stato dalla De Petris (che ti conosce e ti saluta) per una questione di afte che mi attanagliano da anni.
Mi ha fatto fare degli esami del sangue approfonditi. Si è verificato ciò che lei temeva, ossia carenza di B12 (131 il risultato e 211-911 il valore di riferimento), omocisteina alta (17,9 il risultato e 15,4 il valore max di riferimento), creatinina bassa (0,49 risultato e 0,50-1,25 il valore di riferimento), globuli bianchi bassi (3,4 il risultato e 4,8-10,8 il valore di riferimento).

DUBBI SULLA B12 

Lei mi consigliava degli integratori vegani che esistono in commercio non farmaceutici e non testati sugli animali. 
Tu cosa mi consigli alla luce di questi valori? Ho letto che la carenza di B12 comporta dei rischi.
E’ vero tutto ciò? Grazie mille Valdo e buona giornata.
Tiziano

*****

RISPOSTA

UNA IPNOTICA FISSAZIONE CHIAMATA B12

Ciao Tiziano, sto magnificamente sull’invidiabile ed ultrastabile accoppiata 100 ng/mL per la B12 e 26 ng per la B9, e ricambio pubblicamente i saluti alla dr De Petris, brillante autrice, tra le altre ottime cose che fa, di un testo sui colori naturali della frutta. Nulla di quanto scrivo sia inteso a contrasto o polemica “ad personam” su quanto ti ha indicato. Già il fatto di averti suggerito rimedi non farmaceutici e non testati su animali, le rende onore e le fa guadagnare ulteriori simpatie.
Detto questo, ho ovviamente le mie idee e i miei dati, sia sugli esami del sangue (limiti e modalità), che sulla trasmissione degli esami ai pazienti (se fossi medico, non darei al paziente i dati stessi), che sulla interpretazione dei dati.
Sulla B12 in particolare c’è molto, anzi troppo da ridire, e sempre in linea generale. Chiaro che ti allego alcune tesine esplicative.

CARENZA O ECCEDENZA? TI RISPONDO ECCEDENZA!

Chi ti ha mai detto che 131 ng/mL siano bassi? Io ti dico che, al contrario, sono troppo alti. Troppo alti soprattutto se il tuo livello di folati B9 sta intorno ai livelli alti (da 3 a 16 è il valore di riferimento). Hai dunque degli ottimi margini di miglioramento. Verso il basso, naturalmente, visto che più bassa è la B12 e meglio stai, in quanto significa che il tuo sangue circola veloce e che il tuo metabolismo non soffre di pigrizia linfatica.
Per il resto non ho mai creduto all’inseguimento dei singoli valori, per una serie di motivi che ho già detto e ribadito in diverse recenti tesine che evidentemente ti sono sfuggite.

I GAGLIOFFI ADULTERATORI DELLA FDA

Ti ricordi la storia di Pinocchio? Se tu trovassi per strada un tizio dal naso lungo un metro, crederesti forse a quanto ti dice?
Bene, la FDA (Federal Drug Administration), più che un naso ha una proboscide lunga quanto l’oceano Atlantico, ed è grazie a tale proboscide che ha imbrogliato ed infinocchiato il mondo negli ultimi 50 anni, senza che nessuna autorità e nessuna forza pubblica sia ancora andata ad arrestare, uno per uno, i suoi gaglioffi. Un po’ di galera, almeno per qualche mese, con qualche tazebao di svergognamento pubblico, come usano fare in Cina nei riguardi dei furfanti che adulterano l’olio o allungano il latte con la pipì di mucca, o con quella umana direttamente, per incrementare il grado minimo proteico del latte precedentemente annacquato.

CLAMOROSI BROGLI SULLE QUOTE PROTEICHE E SULLA VITAMINA-C

Le sue balle strabilianti vanno dalle piramidi alimentari contraffatte alle tabelle truccate e manipolate.
Clamorosi i suoi raggiri sulle proteine, indicate intorno ai 300 grammi/giorno e man mano ridotte, a 250, 200, 175, 150, e ora 75, quando le stesse OMS, WHO e FAO, hanno pubblicamente approvato i 24-30 grammi come tetto massimo oltre il quale il corpo umano va in acidificazione.
Altrettanto clamorosa la sua sottovalutazione della vitamina C, che da anni giace a 40-60 mg/giorno quando tutti la quotano a 300-600.

TRUCCHETTI E MANIPOLAZIONI

Ma la cosa più odiosa sta proprio nell’aver manipolato i dati sulla B12 negli anni ’70, quando la WHO li aveva fissati a 80-900.
Dava molto fastidio quel livello minimo vedo-non-ti-vedo, peso-non-ti-peso, che caratterizza le persone in forma strepitosa come i vegani-crudisti accorti. E alla FDA, sempre farcita da personaggi in combutta coi McDonald’s, presero quei minimi di 80 e li moltiplicarono per due, portandoli a 157 (non 160 per dissimulare il furbo ritocco e non destare troppi sospetti).
Scelsero la B12 a ragion veduta. Tutto puoi pesare ma non un umore e un odore che va e viene. Nessuno sarebbe stato in grado di scoprire facilmente i loro trucchi.

L’IMPORTANZA STRATEGICA DI ALTERARE DEI DATI

Siccome nella B12 il livello basilare che conta è quello minimo, il portare la quota da 80 a 157 ebbe enorme importanza strategica, spingendo masse di persone nel mondo a fare alcune clamorose scemenze tipo:

A) Mangiare carne, pesce, formaggi magari una volta la settimana per garantirsi una B12 elevata.
B) Sentirsi in crisi e a rischio come vegetariani.
C) Diventare vittime del martellamento terroristico sulla B12
D) Avere l’impressione di appartenere a una scuola vegana ottima ma caratterizzata da una grave carenza, quasi uno zampino del diavolo, o un difetto di fabbricazione da parte di un Creatore pressappochista e deficiente.
E) Prendere integrazioni di B12 (con gravi perturbazioni e sbilanci, viste le precise leggi del minimo che governano le sinergie tra i minerali e le vitamine, e gravi rischi di eccesso).

MANIPOLI UN NUMERETTO E 7 MILIARDI DI PECORELLE SEGUONO IL TUO IMBROGLIO

Ma la cosa più scandalosa ed irritante di questa faccenda, è la totale inerzia, il pio, acritico e giocondo abbeverarsi della gente, incluso per primi i medici e i docenti universitari, a quanto propinato scandalosamente dalla FDA.
Un mondo di pecore sotto ogni aspetto. Basta appendere sulle pareti di ambulatori ed ospedali una tabella firmata dal
dr Pinco Pallino, del Ministero della Sanità (che ricopia pedissequamente i dati trasmessi da SuperPinocchio-FDA) e tutti fanno Beeh, cioè Biiii, o meglio Biiidodici.

LE RICERCHE PIU’ AVANZATE CONFERMANO IN PIENO IL BLUFF B12

Gli ultimissimi studi condotti da centinaia di medici e ricercatori trasparenti americani, europei e cinesi, diretti da Colin Campbell nel The China Study, confermano quanto già si sapeva da decenni. La B12 è importante al pari di tutte le altre vitamine, Si trova sempre e comunque in compagnia sinergica e proporzionata nei raggruppamenti di vitamine del gruppo B, ed in particolare con la B6 e la B9. La sua presenza è sempre impercettibile ed imponderabile come è giusto che sia, tanto nell’uomo che nei carburanti dell’uomo che sono le piante vive e non cotte. Quindi c’è B12 in tutto il fogliame, in tutte le radici, in tutti i frutti, ma sempre a livelli vedo-non-ti-vedo. Più enzima impalpabile che vitamina dotata di peso molecolare.
Uno sputtanamento della FDA su tutti i fronti. Ci sarà qualcuno che, dopo aver praticato infame bidodicismo per anni e anni, arrossisce o impallidisce per l’imbarazzo? Oppure tutti brillano per la loro bella faccia di bronzo?

Valdo Vaccaro
E concluderei dicendo:
a) che schifo
b) che ahimè, le carenze nella vita, sono tutt’altre.
Buona serata a tutti!