Che ha fatto de Magistris in cinque anni da sindaco? C’è anche un solo motivo per votarlo a giugno?

Diario napoletano

de magistris sindaco per napoli

Napoli, 15 marzo 2016

Che ha fatto Luigi de Magistris nel suo primo mandato ? C’è un solo motivo per rivotarlo alle prossime elezioni amministrative che si terranno in giugno 2016 ?

E’ una domanda che mi sono posto più volte in questi anni, rimandando sempre il tempo dei bilanci alla fine mandato, perché l’azione di un sindaco non può essere valutata nei primi 100 giorni o nei primi due anni, ma va vista nel suo complesso.  Chi segue i miei blog da anni sa bene che all’inizio son stato molto critico nei confronti di “LDM”, non avevo sostenuto la sua candidatura, l’avevo votato solo al secondo turno e ne avevo criticato alcuni palesi errori che rischiavano di far passare in secondo piano alcune novità interessanti (penso alla ztl del mare).  Ma adesso? Ora che siamo a meno di tre mesi dalle elezioni c’è almeno un motivo valido per votare…

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Di Battista, questo strano fenomeno sociale (?)

Non sono mai stata una che si interessa di politica. Non mi interessa, non mi piace, non mi stimola perchè credo a molto poco di quello che vedo e sento.

Ma il fenomeno del Movimento Cinque Stelle mi incuriosisce, molto.

Soprattutto quello del “Dibba“.

Alessandro Di Battista, classe ’78, un bel ragazzo attualmente noto per il suo impegno politico insieme a Beppe Grillo e ai Cinquestelle, che meno di dieci anni fa tentava di sfondare nel mondo dello spettacolo con performance che hanno fatto chiacchierare i mass media. Così tanto da averne eliminato le tracce.

Figlio di un consigliere comunale del Movimento Sociale Italiano, il giovane Dibba si diploma con 46/60 al liceo scientifico e si laurea al DAMS.

Viaggia moltissimo, occupandosi di terre come Guatemala, Congo,Sud America collaborando con enti del calibro di UNESCO e Caritas. Ha persino scritto un libro, nel 2010.

Nel 2008, intanto, si candida nella lista “Amici di Beppe Grillo” alle elezioni comunali nella capitale e nel 2011 comincia a collaborare con il rispettivo blog. Entra poi nel Movimento Cinque Stelle, diventando il personaggio che tutti conosciamo: un ragazzo dalla faccia pulita che parla di politica agli italiani attraverso la telecamera dello smartphone.

Che possa piacere o no, apparire naturale o meno, Di Battista è sempre sulla cresta dell’onda, mai ignorato ma tutt’al più osannato o criticato, come ogni personaggio di rilievo che si rispetti.
Oggi gli italiani sembrano divisi in due classi politiche: non Destra e Sinistra, ma chi vota Grillo e chi no.

In moltissimi si sono lasciati trascinare dal carattere impulsivo e senza filtri di Grillo e dalle persone che ha messo a capo del partito, una stima che ha portato voti che a loro volta hanno inserito parecchi consiglieri comunali e sindaci nelle nostre città.

Ma è nel divenire che si può dare un giudizio concreto alle novità: un’organizzazione fatta di uomini può avere qualche falla o può contaminarsi di persone in mala fede.

Sono successe così, nel corso del tempo, moltissime cose all’interno del Movimento, ma su Alessandro Di Battista nessuno aveva detto una parola, o quasi.

L’anno scorso Franco Bechis, vicedirettore di Libero, scavando nel passato del giovane parlamentare trovò parecchie perle che condivise con il pubblico italiano: nel periodo in cui era in Sud America, Di Battista intratteneva i Youtubers con una rubrica chiamata Aspassoparola, di cui fino a qualche tempo fa si riusciva a reperire online l’intera collezione video. Oggi risultano tutti rimossi.

È uscito fuori anche che ha cercato di entrare ad Amici di Maria De Filippi senza successo, il tutto confermato da una dichiarazione dello stesso giovane politico fatta a “L’aria che tira”.
Un’altra asserzione controversa e dibattuta apparve sul Blog di Grillo: “Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione.(…) Nell’era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. È triste ma è una realtà. Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana. Non sto né giustificando né approvando, lungi da me. Sto provando a capire. Per la sua natura di soggetto che risponde ad un’azione violenta subita il terrorista non lo sconfiggi mandando più droni, ma elevandolo ad interlocutore”. Chiarì in seguito che non si riferiva all’ISIS ma ad Hamas.

Nel 2015 è stato citato dal New York Times come vincitore della classifica delle bugie più grandi del 2014. Ad una manifestazione infatti, rispondendo al Ministro della Salute Lorenzin che aveva definito la Nigeria un “paese tranquillo”, aveva detto: “il 60% è in mano agli estremisti islamici di Boko Haram, il resto del paese è in mano ad Ebola”. Tesi smontata dal NYT: la Nigeria, infatti, era Ebola-Free alla fine del 2014.

La questione è: quanto è differente questa situazione da quella delle soubrette tanto chiacchierate che ottengono cariche ministeriali?

SWARM e la diminuzione del campo geomagnetico

Pianetablunews provvisorio

Linee di campo magnetico solare prima e durante l'inversione dei poli

Nella solita sezione:

– Hai domande o dubbi?

Ormai divenuta punto di riferimento per i frequentatori di questo blog, è stata posta una domanda davvero molto interessante e che credo meriti un maggiore approfondimento attraverso un apposito articolo. La domanda in questione è relativa alla missione dell’ESA SWARM e che ha il compito di monitorare e misurare con una precisione mai raggiunta prima la struttura del campo magnetico terrestre. Per dirla tutta, la domanda iniziale puntava il dito anche contro una serie di articoli apparsi in rete, alcuni anche di note riviste considerate tutt’altro che catastrofiche, leggasi Focus, che forse si sono lasciate prendere un po’ la mano nei toni con affermazioni, lasciatemi dire, un po’ troppo esagerate.

Detto questo, cerchiamo di andare con ordine e capire meglio di cosa si sta parlando.

In diversi articoli ci siamo già occupati di campo magnetico terrestre dal momento che questo, ed in…

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HOPE: SOCCORSA E ORA LIBERA

“(…)con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 217 del 9 ottobre 2012 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 12 dicembre 2012) è obbligatorio per ciascun automobilista che dovesse investire un cane, un gatto o qualunque altro animale selvatico, fermarsi ed assicurare un tempestivo soccorso. L’obbligo vale anche per chi assiste all’incidente pur non avendolo causato. In caso di inadempienza, il responsabile può rischiare una sanzione amministrativa da 389 a 1559 euro.”

The Invasion

Hope5
Hope è una nutria maschio adulta, trovata ferita sul ciglio della strada. E’ stata soccorsa, portata dal veterinario, curata, riabilitata ed infine liberata nuovamente in campagna, lontana dalla strada.
L’autore del salvataggio è Nicolò, responsabile della sezione Criceti di AAE Onlus.
Questa è la sua testimonianza:
Lavoro come guardia e faccio i turni. La scorsa settimana finivo a mezzanotte e stavo rientrando a casa. Abito a San Giuliano Milanese, in zona Milano sud e dietro casa mia c’è una strada stretta a senso unico, con ai lati campi e corsi d’acqua. Purtroppo mi capita quasi ogni giorno di trovare animali morti investiti in mezzo alla strada. La maggior parte delle volte, se non sono visibilmente ed inconfutabilmente morti, mi fermo sempre a controllare se siano vivi e feriti.
Mercoledì scorso sul ciglio della strada ho visto questa nutria adulta… la posizione mi suggeriva fosse viva, anche se la testa era china sull’asfalto e c’era sangue sia sul…

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5 anni

WordPress mi ha appena mandato una notifica per farmi i complimenti, sono appena passati 5 anni da quando ho deciso di aprire questo blog.

Incredibile, 5 anni!
Quante cose sono successe…? Quante cose ho raccontato qui e quante non ne ho raccontate?
Quanta gente ho conosciuto qui e quanta è venuta qui solo per spiarmi e “usare quello che scrivevo contro di me”?

Quanta vita che è passata in questi 5 anni…. Cose di cui non vado fiera, cose che non rifarei, cose che farei diversamente e cose invece di cui sono orgogliosissima… E mi sembra il momento ideale quindi per ri-rendere pubblico questo blog, che in fondo non ha senso esista in maniera privata, e che ho bloccato in un momento molto particolare, e di sconforto della mia vita, in cui mi sembrava essere semplicemente il pungiball di persone infelici e insoddisfatte che non avevano altro da fare che applicarsi sulla mia vita per smerdarmi e rendermi il cammino ancora e sempre più difficile…

Ma sapete che c’è? Ho capito una cosa. Anzi più di una 🙂

Ho capito che quando la tua visibilità cresce, è normale che cose come queste accadano.

Ho capito che quando ti succedono cose belle quelli che davvero ti vogliono bene sono felici per te, e felici di condividere con te quelle cose e quel momento, ma conteporaneamente ci sarà anche una grossa fetta di gente che ti invidierà e ti remerà contro, addirittura a volte facendo merdate di dubbio gusto e di dubbia umanità, ma come si suol dire DEZLAIF !

Ho capito anche che però c’è un tempo per dare importanza a certe cose, e un tempo per rendersi conto che in fondo farsi risucchiare energie da cose che non solo non portano frutto, ma sono dannose per i frutti che si stanno maturando e raccogliendo, non ha senso. Ho capito che in fondo mischiarsi con la bassezza umana vuol dire farsene influenzare, vuol dire dare altro materiale da mettere sul fuoco, vuol dire dare al presente continui motivi per farsi incatenare anello dopo anello in situazioni che non ci piacciono e che non condividiamo.

La condivisione è importante, ma non con chi ci usa per arrivare ai propri scopi, o non con chi fa muro solo per contrastare i nostri modi di vivere, le nostre idee, o semplicemente il nostro modo di stare al mondo.

Nei canili i cani si mettono in recinti a seconda della “compatibilità reciproca” per evitare che si scannino, litighino o si aggrediscano. E’ così anche per gli esseri umani.

Non è nè necessario nè obbligatorio che tutti dobbiamo vederla allo stesso modo, anzi, il mondo è vario ed è un enorme canile in cui ci sono migliaia e migliaia di recinti in cui possiamo scegliere dove vivere la nostra vita serenamente con nostri “simili compatibili”. E basta.

Magari dagli altri recinti qualche altro cane ci guarderà invidiando il nostro recinto più bello, o il nostro pelo più folto e lucido, o le crocchette che mangiamo, e digrignerà i denti mostrandoceli, o aizzando anche gli altri cani del suo recinto contro di noi, ma se noi impariamo a fare scudo e a vivere nei nostri recinti senza farci intaccare da quelli che sono fuori, non sprechiamo energie, non ci immischiamo con quello che per noi è sbagliato o incompatibile, e non mettiamo altri anelli alla catena che potrebbe tirarci così forte da trascinarci fuori dal nostro recinto e portarci in qualche altro recinto con la voglia “di fare giustizia” o “di renderlo più simile al nostro”. O semplicemente di fare una mazziata a qualcuno.

Ogni recinto è giusto che rimanga come è, ogni condivisione è giusto che avvenga come deve avvenire e tra chi deve avvenire, nel rispetto delle idee altrui senza intaccare però se stessi e la propria vita.

Quando poi ci si accosta all’invadenza, alla mancanza di rispetto, alla cattiveria e all’infamità, allora è meglio mettere proprio na bella pagliarella sulla grata del recinto e non guardare nemmeno più fuori…

Buonanotte…… e buona anniversario a me e al blog per questi 5 anni insieme, e chissà quanti altri ne passeranno… 🙂

Un po’ di info per chi trovasse animali randagi o abbandonati (soprattutto indicazioni per Napoli)

Lo riposto che non fa mai male…! Visto che siamo alle porte dell’estate e di cani e gatti spiaccicati ne vedo già fin troppi ….

Confessioni e (S)Connessioni di una Mente Ipersinaptica

Essendo periodo estivo ed essendo iniziata ormai oltre 1 mese fa la stagione degli abbandoni (semmai fosse finita durante l’anno), penso sia utile avere un po’ di info sottomano per chi trovasse animali randagi feriti, abbandonati, maltrattati.

* Per chi trova animali abbandonati, liberi o legati, sull’autostrada può chiamare da subito i Carabinieri al 112 che sono tenuti ad intervenire, anche perchè un animale libero in tangenziale/autostrada è anche un pericolo per chi viaggia, oppure mandare un SMS (non chiamare!) al numero  (Prontofido, campagna “Io l’ho visto”3341051030 con luogo in cui è stato visto l’animale, se è possibile senso di marcia e tipo di animale (è un servizio estivo, e non sono sicurissima se sia ancora attivo, era comunque attivo a quanto pare sicuramente fino al 2011).

* Per chi trova animali in centri abitati la trafila in genere è questa:
– controllare (tramite un veterinario o…

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Ora i reati contro gli animali si denunciano con un SMS

Un sms per denunciare maltrattamenti animali, ATTENZIONE il numero di Prontofido non è più attivo!

dariavegan

DA OGGI I REATI CONTRO GLI ANIMALI SI DENUNCIANO ANCHE VIA SMS

Ora basta un sms per denunciare il vicino che maltratta il proprio animale domestico, segnalare contadini ed allevatori che tengono in maniera non conforme gli animali da lavoro, oppure segnalare che qualcuno detiene animali proibiti o animali non domestici in condizioni disastrose.

La segnalazione potrà essere inviata da domani mattina con un sms che contenga  una breve descrizione del tipo di maltrattamento, l’indirizzo esatto di dove questo fatto avviene e il nome del segnalatore. Grazie al nuovo sistema di controllo informatico messo a punto da AIDAA entro ventiquattrore il messaggio dopo la verifica da parte degli operatori dell’associazione  sarà inoltrato alle autorità competenti o alle forze dell’ordine, saranno scartati tutti i messaggi incompleti (anche se manca solamente il nome del segnalatore).

Questa che è una vera e propria rivoluzione nel settore delle segnalazioni e che per la prima…

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Approfitto della connessione di mammà

Ormai sono mesi che non scrivo più,

e come dicevo in un commento a Mr Loto non per mia volontà, ma perchè la Telecom tarda in maniera esorbitante, innervosente e decisamente scassacazzante a metterci la connessione a casa nuova…

…e mi sembrava un buon posto questo per fare un po’ di pubblicità-regresso a questa compagnia telefonica che per quanto abbia “finto” di liberalizzare la linea in realtà non fa altro che fittare i cavi alle altre compagnie, e creare problemi a poveri utenti come noi che stanno con la bava alla bocca per avere una connessione a internet pseudo-decente e un numero di telefono bene o male funzionante come tutti i comuni mortali di questo pianeta, o quasi -.- 

Mi sento quasi quasi abitante del Burundi più interno………………vabbè, ma non era questo che volevo scrivere 🙂

In realtà quello che volevo scrivere è che la vita è nu maciell,

e nessuno si meraviglia quando racconti disgrazie e problemi, anzi, spesso le persone non aspettano altro per fare a gara con te di chi sta peggio…

…ma la verità è che nonostante stu maciell è anche piena di momenti intensi e meravigliosi che spesso sono ancora più meravigliosi quando escono fuori dal turbinio delle difficoltà e delle oscurità.

Ed è incredibile come io stia scrivendo questo proprio il 1 Gennaio 2013, all’ingresso del nuovo anno….. …. ma nulla succede per Caso 🙂

Ho dovuto cambiare opinione molte volte, su molte cose, su molte persone (anche se lì ci metto più tempo) e anche su me stessa, e sulle reazioni che avrei avuto, i rapporti che avrei mantenuto, le cose che mi aspettavo e quelle che non mi aspettavo assolutamente,

mentre su molte altre sono rimasta sempre la stessa, e le cose sono rimaste sempre le stesse,

o forse sono io che muto insieme a loro e non mi accorgo che cambia tutto e cambio pure io intorno al resto e insieme al resto.

Dal 2009, per esempio, ho cambiato 5 case, mi sono sentita un po’ nomade 🙂

Ma anche questo è servito,

e mi ha fatto capire tanto,

e fare esperienza su tanto altro…

Ho capito che ci sono cose che cambiano quando senti dentro che cambieranno,

quasi come una previsione o un sesto senso, o come se vedessi chiaro davanti a te che anche se tutto sembra testimoniare il contrario, sarà così…cambierà tutto. E no, non ti stai facendo fesso da solo, perchè molto spesso accade anche questo.

E poi ho capito che ci sono però anche cose che non cambieranno mai,

probabilmente grazie al fatto, o a causa del fatto, che non c’è la vera Volontà di cambiare un emerita minchia, quando tutto è radicato, quando tutto si trasforma in brutte sensazioni e brutti disagi, compagnie moleste e fastidiose, intrusioni maldestre o macchinose…

Noi abbiamo la possibilità di capire tutto questo, abbiamo la possibilità in tutti i momenti di qualsiasi giornata di cambiare le cose se lo vogliamo o di non cambiare nulla se non vogliamo…

…e abbiamo la possibilità anche di rinunciare quando ci rendiamo conto che non c’è nulla da fare,

perchè nonostante abbia un cervello matematico e una mente ipersinaptica,

ho capito un’altra cosa, e cioè che nella vita non tutte le cose, le situazioni, i problemi, le incomprensioni (vere o presunte) hanno una risoluzione.

Ed è incredibile che tutto il percorso che ho fatto sin da quando sono nata mi abbia portato qua:  e a dire il vero (e mi gratto opportunamente mentre lo scrivo), sono anche abbastanza soddisfatta.

Dopo tanto vagare, auto-schiaffeggiarmi, dopo tante sofferenze e tanti casini,

alla fine,

sono qui a mettere radici fisiche, mentali e col cuore,

e penso sia una cosa veramente assurda a pensare dove ero soltanto, esattamente, 1 anno fa 🙂

Come per molte persone, il mio grado di soddisfazione in fondo credo sia direttamente proporzionale alle sofferenze che ho patito, alle cose che ho capito, alle rese che mi sono concessa (di solito non mi arrendo se non proprio davanti a muri scolpiti nella pietra, e anche lì un po’ ci devo incocciare dentro, ma a furia di rompermi la testa mi sono accorta che a volte, la cosa più saggia è proprio rinunciare, e dedicarsi ad altre battaglie,o perchè no, anche a momenti di pace 😀 Ce la posso fare… … anche perchè come direbbe la mia amica D. “mai dire mai”, a volte le cose cambiano proprio con la nostra assenza) e ai tagli che ho fatto,

alla fine il succo sta nel trovare il positivo anche nel negativo,

perchè quando qualcosa ti va una chiavica che più una chiavica non si può mal che vada almeno hai imparato qualcosa in più 🙂

Eppure sono passati 31 anni,

e il cammino, fortunatamente, non finisce,

sarò anche cresciuta più in fretta di tutti i miei coetanei, 

e avrò anche avuto una vita forse un po’ più dura di quello che avrei meritato,

però alla fine quello che ne esce è il risultato,

e il risultato è che oggi è una nuova vita, un nuovo cammino che è cominciato,

e non senza difficoltà, o compromessi, o tragediegrèche 😀 

Ma sono qui,

siamo qui,

e nella mischia di cose orribili e cose meravigliose che sono successe,

nel vortice di lacrime amare che ho buttato e di sorrisi a squarciagola che ho menàto,

tante cose che sembravano destinate a ingrigirsi, a impigrirsi, a negativizzarsi e addirittura che sembrava non avessero altra via di uscita se non la fuga (il passaggio da casa vecchia a casa nuova è stato traumatico, bennyhillesco e a dir poco assurdo, ci sono stati attimi in cui pensavamo che saremmo finiti noi e gli 8 cani e il gatto sotto un ponte ben arredato -.-) sono improvvisamente cambiate, hanno cominciato a mutare prima lentamente e poi vorticosamente fino a ribaltarsi, e fino a colorarsi con colori così accesi e così luminosi che per quanto dentro sentissi la possibilità del cambiamento, così non li avrei mai potuti immaginare.

Buon Anno a tutti 🙂

Ps. E speriamo che la Telecom si degni di darci questa linea così posso scrivere nu poc chiù spìss che la mia mente ipersinaptica se non butta fuori poi implode e vacilla 🙂

Forse se ognuno che legge fa na tellefonatìna agli operatori Telecom da parte mia il mio desiderio si avvererà 😀

……………….!

il Blog di ANGELO FORGIONE

Trivellazioni Campi Flegrei, parla il Prof. Mastrolorenzo

rischi e omissioni di un progetto senza sicurezza e informazione

L’omissione di informazione sul “Deep Drillng Project” ai Campi Flegrei necessita di chiarezza e l’abbiamo cercata ascoltando un luminare della materia, il Professor Giuseppe Mastolorenzo dell’Osservatorio Vesuviano – INGV, vulcanologo di fama mondiale, al quale abbiamo chiesto se il progetto serve, se è pericoloso e se è corretto. Assenza di un piano di emergenza nazionale e locale; assenza della comunicazione alla cittadinanza delle finalità del progetto e dei suoi eventuali rischi; assenza di condivisione della scelta di autorizzare le perforazioni. Tutto ciò rende l’operazione un forte azzardo. C’è da chiedersi che fine abbia fatto la democrazia partecipativa annunciata in campagna elettorale dal Sindaco De Magistris.

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