Se tornassi indietro… (?)


Si dice che in Vaticano nascondano una macchina del tempo 🙂
Ritorno al futuro
Io ovviamente questo non lo so, ma mi attacco al discorso perchè spesso ci si chiede o ti chiedono “ma se tornassi indietro cosa cambieresti?“.

Dopo aver visto “The Butterfly Effect” credo che la risposta più saggia sarebbe “niente” perchè il minimo battito di ali di una farfalla può provocare un uragano in un altro posto del mondo…

Un minimo cambiamento negli eventi passati genererebbe sicuramente un uragano di cambiamenti negli eventi futuri, e spesso ci penso “se avessi fatto così magari non sarebbero nati i miei cuccioli, se avessi fatto colà magari a quest’ora non sarei soddisfatta sotto questo punto di vista etc…”.

Ma supponiamo, per ipotesi, che tutte le cose che non vorremmo perdere si mantenessero lungo la linea del tempo anche cambiando qualche cosa nel passato, cosa cambierei?

Bah, forse continuerei a cercare la verità come ho sempre fatto, ma potendo conservare il senno di poi, probabilmente, ne farei un altro uso con determinate persone…

Mi sento una forte responsabilità addosso ad esempio per qualcosa che è successo in famiglia qualche anno fa, facile dire “non c’entri niente tu”, ma sarà davvero così? E poi nel tempo mi sono chiesta, ma è davvero stato tutto giusto così?

Quando ero “ragazzina”, diciamo, ero ancora più intransigente di ora, forse perchè la vita mi aveva messo davanti a fasi e momenti molto duri, e molto dolorosi, non ho avuto l’adolescenza e l’infanzia che hanno avuto molti bambini e ragazzetti, però non mi ero ancora confrontata a pieno con la realtà al di fuori di tutto quello…

Ho visto che a volte facciamo compromessi non obbligati, obbligati da nessuno, facciamo compromessi strani anche addirittura con noi stessi solo per affetto, amore, affezione, o perchè si è in situazioni estreme, senza nessuna pistola puntata alla testa.

In questi anni ne ho fatti molti, e tutto questo mi ha spinto a pensare che forse anche lì le cose sarebbero potute andare diversamente, “sarebbero” però, perchè poi da un altro punto di vista, e col senno di poi, in parte è stato giusto così… Non lo so.

Quando devi fare una scelta il futuro è a un bivio, e quando la fai la strada che prende vita soppianta tutte le altre, sarebbe bello vedere cosa succede in quel punto, in quel bivio, per pochi secondi prima di scegliere… 🙂

Chesta machina ccà però non ce l’hanno manco in Vaticano 😀

Tutto questo per dire che molte volte ho pensato anche che se tornassi indietro forse alcuni compromessi con me stessa non li farei, forse non mi “sporcherei” con cose che non avrei mai fatto, che non fanno parte di me, e che ho fatto solo perchè condizionata dagli eventi, dalla sofferenza, e anche un po’ dal senso di ripicca e di vendetta…

Si dice “quando ti prepari alla vendetta scava due fosse“, ed è vero, una è per la persona di cui ti vendichi, l’altra è per te stesso.

E ci pensavo anche in relazione ad alcune cose che sono successe in questo periodo e che poi hanno portato dei frutti non proprio “sani”, essere non dico rigidi, ma fermi, sin dall’inizio nelle relazioni, di qualunque tipo (che siano amici, parenti, conoscenti, compagni, colleghi di lavoro, due persone che devono stipulare un contratto…) porta sicuramente dei vantaggi, e non procrastina situazioni negative nel tempo e non lascia strascichi.

Il rispetto non si guadagna “facendosi belli” agli occhi degli altri, o mostrandosi migliori o peggiori agli altri (in sostanza quello che non si è), perchè è come mentire, magari nel tempo “prossimissimo” può apparire utile, ma basta andare un po’ oltre e diventa un’arma a doppio e triplo taglio…

Alla fine dei conti il rispetto si può ottenere davvero facendosi rispettare per quello che si è e per quello in cui si crede, senza fingere di accettare cose che non accettiamo in realtà dentro di noi, o senza fare compromessi così grandi che poi la mattina quando ci guardiamo allo specchio ci sputeremmo in faccia, il rispetto è innanzitutto verso noi stessi, e di conseguenza viene il rispetto da e per gli altri.

Forse tornassi indietro in alcune situazioni mi farei rispettare di più, e sarei più ferma, in quel modo non vacillerei, e non mi infilerei in situazioni che poi alla fine sono state strette anche a me,

forse alla fine quando fai veramente quello che ritieni giusto, per te stesso, gli altri hanno due modi di relazionarsi a te, visto che hanno di fronte ben chiaro chi sei e come vivi:

  • rimanerti vicino perchè si rendono conto che si è compatibili
  • allontanarsi per incompatibilità

ma in entrambi i casi ti rispetteranno.

Cadere nel tranello del cercare di piacere a tutti o di accontentare tutti innanzitutto depersonalizza, e poi logora in tutti i punti dove si forza la mano.

L’integrità e la consapevolezza di noi stessi è, penso, il modo migliore con cui possiamo rispettare tutti,

il resto è come mentire a tutti: a noi stessi e agli altri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...