Tuffo nel Passato: Splash


Ultimamente mi capita spesso di rileggere vecchie cose che ho pubblicato o che non ho pubblicato o che ho scritto semplicemente per me. Immaginando venissero recapitate a qualcun altro.

La mia vita è sempre stata abbastanza scombussolata e incasinata, forse perchè sin da piccolina non sono mai stata abituata a vivere “una vita tranquilla” come direbbe Tricarico, e quindi chissà, autopsicanalizzandomi spicciolamente forse è semplicemente questo, non è che mi complico la vita è solo che sono abituata a vivere una vita complicata 🙂

Incredibile ma vero?Mmmah…

 

E riflettevo su un sacco di cose, sui cambiamenti delle persone, sui cambiamenti miei, ho avuto a che fare con un sacco di persone e anche con le stesse persone in contesti diversi, e ho capito che le persone non si possono decontestualizzare perchè sono quello che sono proprio in base al contesto in cui stanno.

La scelta che avrebbero fatto in un momento A non è la scelta che farebbero ora in un momento B e così via, per cui sebbene alcune mosse e alcune persone siano a volte prevedibili e scontate, molto spesso la componente “sorpresa” ci bussa alla porta e ci fa pure il sorrisino.

Per me è un periodo molto duro e molto pieno questo,

pieno di decisioni da prendere, di cose da fare, di preoccupazioni, di lavoro da riprendere in mano,

e il mio cervello è in continuo moto ipersinaptico…

E pensavo a tante cose,

pensavo a quanto le persone possono davvero cambiare,

a quante parole sprechiamo senza renderci conto che molto spesso le cose spontanee e prive di condizionamento sono quelle che ci fanno capire di più con chi ci relazioniamo,

pensavo a quante fasi e quante “vite” dobbiamo attraversare prima di sentirci “soddisfatti”, e se è davvero in questo il succo… o se qualche fase si potrebbe pure saltare…

Pensavo che la casa non è un luogo fisico,

è molto più di questo,

potrei dire che è dove ci si sente amati,
potrei dire che è dove si trova il cuore,
ma l’hanno già detto altri,
e allora dirò semplicemente che la casa non importa se sia grande, piccola, umida, asciutta, dignitosa, na pozzanghera,
la casa è dove ritorni perchè non ce la fai più a stare senza, perchè lì ci sono tutti gli esseri umani e non umani, animati e non animati, di cui non puoi fare a meno.

Pensavo che la casa è un buon esempio per tante altre cose,

che magari si fanno tanti traslochi nella vita prima di arrivare alla casa definitiva, però che allo stesso tempo nel frangente che si è dentro non ha senso lamentarsi se ci si vuole stare dentro, o si decide di cambiar casa o ci si rimbocca le maniche, perchè nessuna casa è perfetta e ha bisogno di essere curata e sistemata un po’, ma di certo non tutte le case hanno la possibilità di diventare La Casa, e quindi in sostanza bisogna prendersi i momenti che vengono, anche quelli passeggeri, nella loro interezza, senza stare sempre col naso all’insù a guardare “oltre”, che ci si perde… e ci si perde pure un sacco di cose…

 

Pensavo anche che è nei momenti di seria e profonda difficoltà che ci si rende conto delle persone che si hanno vicino,

ci sono quelli che telefonano, ci sono quelli che ti danno una mano concreta, ci sono quelli che mai avresti pensato dessero un cenno di tenerezza e invece te li trovi lì e chi invece avresti dato per scontato che ci sarebbero stati e invece non ci sono stati… Ci sono anche quelli che tergiversano, quelli che minimizzano, quelli che tentennano per non esserci e quelli che tentennano per esserci, e chi può esserci solo per un po’, anche se quello è ilcontributo più gigantesco che possano dare, e come tale va apprezzato…

Insomma,

pensavo un sacco di cose perchè in questo periodo me ne stanno succedendo di tutti i colori, e se non la smettono di succedermi cose il mio cervello fonderà 🙂

Buonanotte

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2 thoughts on “Tuffo nel Passato: Splash

  1. Ehm … @Simona … passavo di qui proprio per salutare te ! 😀
    E ti ritrovo – fortunatamente per te … e per chi ami, ma anche per chi ti voglia bene e ti stimi ( e, senza scomodare i “coefficienti binomiali” per calcolarne il numero …. siamo in tantissimi ) – “mente ipersinoptica più ipersinoptica che pria” … il che fà ben sperare su di te e sulle tue evoluzioni tenacemente arrancanti fra sogni e razionalità crude, sofferte e sincere !!!
    Posso aggiungere che questo tuo post mi piace assai ?!?
    Posso ?!? 😯
    Sine ?!? 😦
    Bene : è un bellissimo post ! E contiene cose che, ove fatte proprie e tesorizzate, renderebbero la vita di tutti non dico “perfetta”, ma perfettamente più umana, più consapevole e, tutto sommato, più dolce da vivere !!!
    Un bacione a te … 😳

    Mi piace

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