Vi racconto una storia


milanonapoli

Il titolo per questa storia potrebbe essere “Milano-Napoli andata e ritorno” 🙂

Ed è la testimonianza più forte del fatto che Niente Succede Per Caso e che Anche dalla Merda si può Cavare un po’ di Cioccolata (notoriamente noto come Non Tutti I Mali Vengono Per Nuocere 🙂 ).

C’era una volta una ragazza, che dopo aver chiuso un’importante storia sentimentale alcuni anni fa, decide, su consiglio dello stesso ex, guardanpò, di aprirsi un blog.

Tale blog prenderà il nome di “liberolamiamente” perchè qui comincerà a buttarci dentro tutti i suoi pensieri e le sue pippe mentali, davvero tante, perchè faccia da training-terapeutico per svuotarsi un po’ il cervello…

Il tempo passa e il blog diventa lo specchio dei suoi pensieri, e cominciano a fioccare anche canzoni, dipinti, riflessioni sulla politica, sugli animali che ama tanto, e su un sacco di altre cose, come anche i fumetti di quei dementi di Pierz e Davide La Rosa 🙂

Un giorno, nel 2009, cercando tutt’altro su google approda su questo sito tale wagliuncella-milanese, che ritrova con la suddetta ragazza una serie di affinità così eclatanti che non riesce a resistere all’impulso di scriverle.

All’epoca il suddetto ex si era fidanzato con una milanese, e la wagliuncella-liberolamiamente nel suo animo di complottista, aveva pensato 100 cose diverse che potessero legare le 2 cose 🙂
Ovviamente, le cose non erano minimamente legate e non ci’azzeccavano nulla l’una con l’altra 🙂

Nasce da quel momento una lunga corrispondenza tramite blog, la wagliuncella-milanese approdava su liberolamiamente e viceversa, ci si leggeva e ci si conosceva leggendosi, ci si commentava e ci si meravigliava di quante affinità e storie simili ci fossero tra le 2 protagoniste di questa storia, ogni volta sgranando gli occhi un po’ di più e facendo un sorriso (a volte amaro) più aperto. Le affinità sono una gran cosa e ti permettono di entrare in sintonia con l’altro, sempre, ma quando si dice “mal comune mezo gaudio” è un’emerita stronzata, vedere che c’è altra gente che soffre e ha sofferto per le stesse cose per cui hai sofferto e soffri tu, non è per niente consolante…….soprattutto se cominci a voler bene a quest’altra gente.

La corrispondenza continua, tra una napoletana anti-milano e una milanese anti-napoli/terronia, finchè un giorno alla napoletana-liberolamiamente arriva una telefonata sul cellulare.

Era lei, che voce piccerella che aveva, “come somiglia alla mia” pensò, dalle storie raccontate, da tutte le esperienze passate, da tutte le brutte cose vissute dentro e fuori la famiglia, ci si aspetta sempre di avere a che fare con gente-armadio, vocioni, corpi da body builder, e invece ti rendi conto che la persona che ha superato tutto questo è una persona normale, proprio come te, che è cresciuta tanto dentro anche se fuori è rimasta la ragazza che è. E che dovrebbe essere.

Le corrispondenze aumentano, e il seguirsi sui blog continua, fin quando periodo di buio per entrambe, si scompare. E non ci si sente per un po’.

Dopo alcuni mesi, la wagliuncella-liberolamiamente decide, sotto stretto consiglio di un l’ov e della sorella, di aprirsi feisbùc, non le è mai piaciuta l’idea e a dirla tutta non le piace nemmeno adesso, ma alla fine ha ceduto, e ha cominciato a usare il profilo che la sorella le aveva fatto per non essere rotta più le balle.

E da lì tutto ricominciò.

Tra i suggerimenti degli amici che poteva conoscere, la wagliuncella-liberolamiamente riconosce tale milanese-antiterrona 🙂
Si aggiungono, cominciano a parlare ancora, a confidarsi, e i contatti si stringono sempre più fin quando si decide che per evitare di dover vendere il culo alle compagnie telefoniche, ci si fa lo you&me al cellulare.

Dovete sapere che con qualunque ipotetico “fidanzato/compagno” la wagliuncella-liberolamiamente avesse fatto questo you&me, le cose sarebbero andate dimmerda, esperienza i 2 wagliuncelli con cui era stata fidanzalata seriamente, e che poi aveva (lei stessa) fatto prendere la via del largo… 🙂

Ma con lei è stato diverso, e dopo lo iùenmì è scattato il “passiamo le vacanze insieme?”.

E così dopo una serie di casini organizzativi (chi fa da sè fa per trecentomilatrentatrè), l’aereo parte, e porta in terronya la wagliuncella-milanese !

La prima volta che si vedono, la wagliuncella-liberolamiamente non aveva minimamente la sensazione che fosse la prima volta.

Forse merito delle lungherrime conversazioni su skype che erano state consumate negli ultimi mesi.

La wagliuncella-milanese entra in casa-terronya, conosce i suoi cani, il suo zoo, le sue cose poteva toccarle con le mani invece che vederle da una webcam, ed è stato tutto veramente così strano e così normale che c’era da chiedersi “ma siamo sicure che è la prima volta che ci vediamo?”.

Le cose non sono sempre andate bene durante queste feste, la wagliuncella-liberolamiamente ha avuto un po’ di cose diciamo abominevoli da fronteggiare, soprattutto la vigilia di Natale, e non sempre si aveva la voglia di uscire, o di parlare di cose diverse da quelle che, fortuna/sfortuna, le hanno unite sin dall’inizio.

Le 2 wagliuncelle hanno passato ore intere, giornate intere a parlare, e una volta riprese hanno anche fatto un po’ di shopping, sano consolatore delle anime wagliuncellistiche, hanno mangiato una bella pizza, hanno girato un po’ la città-baghdad sotto i botti di capodanno tentando di tornare a casa senza perdersi nei meandri della giungla, e hanno visto posti meravigliosi della città della wagliuncella-terronese che tanto ama. E il mare.

Hanno rinsaldato il legame quasi soprannaturale, sembra, che le unisce, hanno cominciato a far parte della stessa famiglia visto che la wagliuncella-milanese è diventata zia dei suoi figlioletti pelosi e squamati, e si sono davvero abbracciate come se qualcuno o qualcosa le costringesse a separarsi a forza, quando l’aereo che riportava la wagliuncella-milanese a casa stava per partire…

 

 

In questa casa che è sempre stata così, ora sembra manchi un pezzo, come se fosse sempre stato invece in quell’altro modo.

Forse le cose più belle sono davvero quelle che durano “poco”, ma alla fine la distanza non è mai stata un problema, almeno in quello la tecnologia ci viene incontro 🙂

Questi 9 giorni mi hanno fatto tornare più serena, mi hanno fortificato, mi hanno svuotato il cervello (a furia di parlà 🙂 ), e ora mi sento più tranquilla, quasi priva di forze, stanca e triste perchè per ora queste vacanze finiscono qua e domani si torna alla vita di tutti i giorni, ma rasserenata.

E’ stato come passare 9 giorni con una persona che ho sempre avuto tra i piedi nella vita 🙂
Forse non avrò una vita sentimentale decente, normale, curativa,

ma ho trovato un’amica che sicuramente  mi vuole bene perchè mi FA bene 🙂
Buon viaggio piccerè!

Alla faccia di chi dice che Milano e Napoli sono nemici giurati:

Nebbia-Terronya 1-1 🙂

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