Feelin Alieny :)


A volte sembra così strano, difficile far capire alle persone le mie scelte di vita, mi rendo conto che sto lì a parlare per ore tentando di far capire, e solo dopo molto fegato buttato forse riesco a colpire l’obiettivo, anche se alla fine nessuno condivide, anche capendo.

Quando ho deciso di andare a vivere da sola con un lavoro precario stile libero-professionista, nessuna busta paga, nessuno stipendio fisso, nessun diritto a ferie o malattie, la gente mi ha presa per pazza.

E il fatto che me ne andassi da “sola” senza un marito/fidanzato/altro-essere-umano ha fatto scattare nella gente che mi sta intorno dei pensieri del tipo “non capisco, ma sei scema?”.

Ma perchè, siccome sto da sola e la società di oggi non prevede che il lavoro sia concepito come una volta allora dovrei starmene a casa a marcire fino ai 64 anni?
Tanto si sa, laurea o non laurea, percorsi o non percorsi, la strada è questa, contrattini a tempo determinato, nessuna sicurezza, un curriculum che si allunga vertiginosamente di volta in volta ma nessuna certezza.

E allora non è meglio che continuo con il lavoro che ho adesso che ho coltivato negli anni e mi consente di mangiare io&zoo, di pagarmi bollette, casa, macchina…?

Lo stesso si dica per la mia scelta di vivere con tanti animali…..ma a chi aggia rà cunt? (vicini a parte, oggi è stata una giornata da disperazione totale, ma non mi va nemmeno di raccontarla adesso, magari più in là).

Ok magari non posso permettermi, ora che sono ancora piccoli e vanno educati, di uscire la sera e lasciarli soli.

Ok non mi posso permettere di viaggiare come prima.

Ok momentaneamente ho fatto la scelta di dare la priorità a loro per poter risolvere tutti i problemi e far avverare il mio sogno di vivere in pace con tutti loro.

E questo significa sacrifici, economici, di tempo, di energie, vanno tutti sterilizzati, educati col comportamentalista, opportunamente gestiti.

Ok.

Ma la scelta alternativa quale sarebbe?

Dovermene separare per fare un viaggio all’anno e il resto dell’anno tornare a casa e non potermeli godere?

Perchè il resto dei problemi se mi impegno un po’, sono almeno in gran parte risolvibili…

Ognuno sceglie le sue priorità in base a come sceglie di vivere, c’è chi si sacrifica per fidanzati immeritevoli, chi si sacrifica per la carriera, chi per i figli, chi per guadagnare qualcosa di decente facendo 2-3 lavori, chi lo fa per una passione, chi lo fa per inseguire un sogno che magari non si avvererà ma almeno ci avrà provato.

Io lo faccio per questo.

Perchè è questa la mia vita.

Il mio lavoro, la mia casa, la mia macchina, e la mia famiglia, cioè loro, gli animali che ho qui.

E’ facile? No per niente.

E’ una cosa che viene vista bene dalla società “normale”? No, come non lo sono molte altre cose.

Ne vale la pena? Sì.

E questo è tutto quello che ho da dire in merito.

Molti pensano che io trascuri me stessa per dare priorità a loro, e sicuramente è vero, e sarebbe ancora più vero se non fosse che la mia serenità dipende da loro.

Dipende dal fatto di poter continuare a vivere tranquilla e da sola senza dover correre il rischio di dovermi ri-trasferire continuamente, o magari di perdere contatti lavorativi e dover tornare da mammà.

Dipende dal fatto che la mia indipendenza deve essere libera, tranquilla, equilibrata.

E l’equilibrio ho trascurato troppo tempo per trovarlo, ora siamo al momento della svolta, ora o lo trovo o mi accappotto, quindi concentrerò tutte le mie forze, fisiche, economiche e mentali per trovarlo.

E’ questa la mia priorità.

Poi c’è chi si sposa, chi dedica la vita a qualcuno, chi fa figli, chi segue la carriera…

Per me tutto il resto se viene ben venga, ma è un di più che deve andare a migliorare e non a minare questo mio equilibrio così faticosamente cercato, e si spera, in breve, trovato…

Ma quello che mi interessa di più è proprio questo, trovarlo, poi il resto, quando affrontiamo momenti così duri e problemi così grandi, sfuma dietro tutto questo, e mi rendo conto che molto spesso ho semplicemente sbagliato a dare la priorità ad altre cose.

Tutto qua 🙂

Ma mettersi continuamente in discussione aiuta, aiuta a focalizzare gli obiettivi, a migliorare e a migliorarsi, e a mettersi nelle condizioni di poter fare solo scelte migliori nell’immediato presente che poi attimo per attimo diventa il seme per l’immediato futuro!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...