AZZZZ!Chiavettieri vs Sciupafemmine


Ho trovato l’ispirazione della giornata, e devo dire che Segugiando qui e là ne ho trovate anche altre 🙂
Stamattina mi ero svegliata di umore pessimo ma una chiacchierata sana con una persona che ti vuole davvero bene e che quindi ti FA del bene, è servita, assaj, e ha fatto cominciare la seconda parte della giornata con un sorriso 🙂
Ma andiamo al succo che l’ispirazione è massiccia, riporto così come ho trovato 🙂

‘O CHIAVETTIERE

E’ un gran bel personaggio, il chiavettiere;

da lui non si finisce d’imparare.

Non è che c‘abbia classe: c’ha mestiere,

con le donne sa sempre cosa fare.

Nei suoi maneggi non ci mette amore:

è un misto di cazzimma e strategia.

Più che un amante, è un grande seduttore,

il più cinico e scaltro che ci sia.

Quel che solo gli preme è la conquista:

le donne non le prende per le orecchie.

Per allungare ancora la sua lista,

non disdegna nemmeno quelle vecchie.

Sì, chiavettiere: te ne vedi bene,

però non vorrei stare nei tuoi panni.

Esagerare a volte non conviene:

pensa a che fine ha fatto Don Giovanni!

Il profilo psicologico del chiavettiere

Il chiavettiere è un compulsivo: per lui ogni donna va conquistata, e sedotta. Lui e l’amore sono incompatibili: se c’è l’uno, l’altro non c’è. Il chiavettiere circuisce le donne: ha imparato, con l’esperienza, e/o sfruttando una dote naturale, “come si fa” ad interessarle, e a catturarle, e non fa che replicare le sue tecniche di seduzione, rendendole sempre più sofisticate. Se serve, il chiavettiere non esita a mentire. O comunque, ad “addomesticare” la verità ai suoi fini. Il potere è un potente afrodisiaco: il chiavettiere lo sa, e perciò ne esibisce una quota molto più grande di quella che ha. La stessa cosa fa per quanto riguarda il proprio patrimonio. E per le donne con cui è stato: il chiavettiere amplifica, nei propri racconti, il proprio gradimento presso il genere femminile: fa capire di avere avuto più donne di quante ne abbia realmente avute, sapendo bene che alla gente (della quale a lui interessa solo la porzione femminile) piace la gente che piace.

Per una donna, è assai più ambito un uomo che ne ha avute tante, che uno tranquillo. Se non addirittura “sfigato”. Il chiavettiere è dunque un bugiardo professionista. Le bugie hanno le gambe corte? Certo: ma lui con quelle gambe mica deve andarci lontano. Gli basta, grazie al castello dorato che ha tirato su, riuscire a conquistare la preda. Tanto poi, com’è suo solito, la mollerà, e se ne andrà alla ricerca di un’altra. Perciò, se le sue bugie vengono scoperte, chissenefrega. Addirittura, spesso finiscono per fargli gioco: per farlo apparire un furbacchione, un paraculo. Il chiavettiere è un Principe Azzurro che non teme di scolorirsi al primo lavaggio. Cosa che accade immancabilmente. Più aumenta la sua abilità, più belle sono le “prede” (è il suo linguaggio: quello del cacciatore) cui può puntare. Nel tempo le cose sono cambiate: prima, per strappare un bacio, doveva sudare sette camicie, e sciorinare tutto il suo repertorio. Adesso ha obbiettivamente vita più facile, ma lui non si accontenta: vuole andare sempre oltre. Accade spesso che il chiavettiere si sposi, e metta su famiglia. Questo però non interrompe la sua carriera: tutt’al più la ostacola. Ma lui è sempre in grado di trovare la maniera di continuare a passare da una donna all’altra.

Curiosità

La differenza tra il “chiavettiere” e lo “sciupafemmine”. Lo “sciupafemmine” tratta lo stesso articolo (femminile, plurale) del chiavettiere: ma quale distanza c’è tra questi due – per così dire – professionisti! A volte tra queste due figure si genera un equivoco, che però riguarda esclusivamente la terminologia: con “sciupafemmine” si intende comunemente un personaggio che ha invece tutte le caratteristiche del “chiavettiere”. Ad essere cinico, furbo, teso alla conquista della donna, e al suo già programmato rapido abbandono, è il chiavettiere: soltanto lui.

Lo sciupafemmine è tutt’altro. Lui della donna s’innamora veramente: tutte le volte. E col suo amore, la sua premura, la sua dedizione totale la induce a un appassionato contraccambio: amore a nullo amato amar perdona. Lo sciupafemmine cambia la vita della donna che ama, riamato: col suo entusiasmo la coinvolge e la (s)travolge, facendola sentire viva come mai prima. E, in genere, dopo: il grande amore che ha per la vita (e per la Donna…) conduce spesso lo sciupafemmine verso altri lidi, e lei viene lasciata. Allora soffre; e si “sciupa” (dimagrisce, si consuma). Mai però si rammarica di quello che è stato: la donna che ha avuto una storia con uno sciupafemmine non si sente ingannata. Sa di essere stata molto amata, e questo le ha riempito la vita. Spesso il solo ricordo gliela riempie ancora, a distanza di anni.

Quando invece a lasciarla è il chiavettiere, la donna è piena di rancore: contro di lui, ma anche contro se stessa, che – ora se ne accorge – si è fatta turlupinare da un uomo che non l’ha mai amata, neanche per un istante. A cose fatte, il chiavettiere non si rimpiange: si disprezza. O semplicemente si dimentica. Lo sciupafemmine mette in circolo molto amore: il chiavettiere è di tutt’altra pasta. Lui le donne non le prende per le orecchie: non le fa completamente sue. Si limita a circuirle, certo abilmente, tanto da ottenere i loro favori; ma non le fa sentire uniche, desiderabili, insostituibili, come invece fa lo sciupafemmine, che nel corteggiamento ci mette il cuore e la mente. Il chiavettiere si limita a metterci qualcos’altro. Con la sua irriducibile passione per il mondo intero, lo sciupafemmine finisce per sedurre un po’ tutti: il chiavettiere è invece un seduttore “mirato”. A lui interessa solo la donna, e nemmeno tutta (il cervello è escluso). Per il chiavettiere la conquista della donna è una coazione, che persegue senza metterci né estro, né passione: è una questione puramente tecnica. Le donne le colleziona, alla maniera di Don Giovanni: madamina, il catalogo è questo.

E a conclusione inserirei anche quello che c’è in homepage:

Se al poetico iltuonome@sciupafemmine.itpreferisci il più bieco e terrenoiltuonome@chiavettiere.it, (entrambi gli indirizzi sono acquistabili su http://www.s-mail.it), è bene che tu sappia che stai facendo, oltre ad un’autocelebrazione, una promessa: stai promettendo alle donne che con te non ci saranno sorprese. Che non farai mancare loro un corteggiamento serrato, e finalizzato.

Questa promessa, in un tempo come questo in cui il maschio è sempre meno pronto a mettersi in gioco, e a rischiare: è spaventato, o – peggio! – distratto e disinteressato, verrà ben accolta da moltissime donne. Per tacere di quelle che, al sentire qualcuno che si proclama “chiavettiere”, saranno pronte a raccogliere la sfida: “Io ti cambierò”.

fonte

And the oscar goes to……!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...