Quello che ho capito oggi


Mi accingo a scrivere un altro post pseudo riflessivo-depressivo-ipersinaptico, è meglio che vi avviso, no giusto perchè lo sappiate e magari chiudete la pagina prima di cominciare a leggere 🙂

Quello che ho capito oggi, e gli spunti inutile citarli, è che l’unico vero, appagante, reale, pulito, che-fa-bene, sentimento, è quello corrisposto al 100%.

E’ quello che abbatte le barriere senza manco pensare esistano, è quello che i paletti non li vede manco col binocolo, è quello sano, è quello che ti migliora l’esistenza, è quello che si prende cura di te mentre tu ti prendi cura di lui senza manco che te ne accorgi, è quello spontaneo, senza costruzioni, sovrastrutture, è quello che non pensa, non dice, ma FA.

Tutto il resto, sono surrogati.

E non importa se finisce, se è a tempo determinato, quello che importa è quello che incondizionatamente ci si dà nel tempo che ci viene concesso dare a questo sentimento, che è sempre proporzionale a quello che rimane dopo, secondo me.

Una storia di merda, non può che finire di merda, e lasciare che rimanga ben poco, perchè c’è ben poco su cui fissare i pensieri e i ricordi, ben poco che ci ha fatto stare bene e ci ha curato e ci ha riempito, da lasciare così com’è mentre si va avanti.

Una storia sincera, invece, lascia cose sincere, e non importa come finisce, se finisce vuol dire che qualcosa non è andato e fine, ma importa come è stata, è quello che importa veramente.

Come si è voluto impiegare il tempo insieme, una cosa è buttare sangue continuamente, e una cosa è vivere una storia appagante, e che poi è finita così, da un momento all’altro, lasciando comunque qualcosa, quelle cose che nel tempo resteranno sempre, come la felicità di gioire delle gioie dell’altro, sinceramente, senza rancori, invidie, giochetti psicologici, semplicemente, così.

Oggi, mentre ero in macchina, mi sono detta “cazzo, è inutile che ti trinceri dietro frasi e credenze che non hanno nessun valore, non ci vuole un mago per capire che quello di cui hai bisogno è solo un po’ di sano, sincero, che-fa-bene, amore incondizionato”, ed è così, per quanto stia bene da sola, con i miei animali, la mia vita, il mio lavoro, e sono indipendente etcetcetc, mi rendo conto che quello che davvero mi manca è un’affettività vera, sincera, buona, genuina.

Per cui, scapperò oggi, domani e tutti i giorni a venire, dai surrogati, da quelle cose che ti devono far spantecare, da quei sentimenti “malati” che spesso sfociano in dipendenza, ma che di bene ti fanno davvero poco, scapperò dai “voglio essere inseguito”, da chi si trincera dietro paletti invisibili e visibili, da chi mi dice tante parole e poi nei fatti si comporta di merda, da chi non si risparmia battutine infami dette apposta per farmi soffrire, e da tutta questa serie di “malattie” che niente hanno a che fare col sentimento vero, e tanto hanno a che fare con la “copia mal eseguita”, con la contraffazione del sentimento vero.

Finchè non troverò una cosa che mi migliori la vita, scapperò sempre, da tutti, e non mi interessa restare da sola o avere cose occasionali, perchè quello di cui ho bisogno finalmente so cos’è, e se deve capitarmi mi capiterà, se non deve capitarmi non mi capiterà, ma di certo non cercherò più questa cosa in persone che danno segnali tutt’altro che “simili” a questa cosa qua.

E con questo post dico addìo a tutte le persone che ultimamente mi hanno, chi più chi meno, chi in un modo chi in un altro, fatto soffrire, condendo la mia sofferenza di “ti voglio bene”, di trombate d’eccezione, di parole da libro, di frasi da cioccolattino.

Preferisco il tocco di una mano a una parola mal detta, preferisco il silenzio alle bugie, preferisco l’Amore ai surrogati. Adesso, lo so 🙂

Annunci

6 thoughts on “Quello che ho capito oggi

  1. Un post “depressivo”, @Simona ?!?
    Un post da non leggere se … ?!?
    No, al contrario : non “depressivo”, ma sincerò fino all’ osso … nè “da non leggere”, bensì da leggere fino all’ osso !
    Se si vuole, specchiandoci allo specchio per farci la barba o per metterci il rossetto alle labbra, non rabbrividire di fronte all’ immagine ipocrita che esso ci rimanda … quando incrociamo i nostri stessi occhi .
    Dunque Amica mia, ho letto questo tuo post cui avevi appeso il cartello “cave canem”, l’ ho letto e riletto e ne sono felice, pur se la soddisfazione di vederti così determinatamente sincera e amica di te stessa finalmente, è appena ( ma … ‘appena appena’, eh ? 🙂 ) offuscata da un velo di malinconia, e dalla mia domanda senza risposta : “Perchè tanta cattiveria ? Perchè giocare ‘a far male’ a chi il male non l’ ha mai fatto ? Perchè infine infliggerne ad una Ragazza schietta come te” ?
    Domanda retorica … domanda che fa male per quanto ti apprezzo … eppure non dispero che quanto cerchi con tanta passione si avveri !!!
    Ci sono solitudini e solitudini, solitudini patologiche, depressive, accorate … ma non è il tuo caso, @Simona …. e ci sono solitudini scelte come percorsi ineludibili .
    E chi se ne frega se ci facciano soffrire, quando abbiamo tantissimo da dare a chiunque, e “quel/quella” chiunque non accetta un amore incondizionato, non capisce la forza di un amore che non cancella nessuno dei due, non ne muta il carattere, nè le scelte esistenziali, ma “pretende” il rispetto della dignità altrui che si deve a tutti ( anche al di là dell’ amore … ), “esige” quella tenerezza reciproca dentro anche senza parole, “impone” ad entrambi l’ onestà dell’ affetto “comunque e senza nulla a pretendere” …. sì, parlo dell’ amore “senza aggettivi”, parlo dell’ unico sentimento che vinca ogni cosa, che innalza, che ci emoziona … sempre !
    Questo è il caso tuo, questa la ragione che dici di aver finalmente compreso fino alla radice dell’ anima tua : se quell’ amore non c’ è “ora”, meglio starsene da soli/sole con l’ incommensurabile mondo nostro interiore, giacchè questo ci riscalda e ci fa vivere con dignità, mentre invece “i variegati surrogati fasulli e ipocriti” finirebbero solo per devastarci, per distruggere il nostro valore, per renderci cialtroni … come gli altri .
    Un abbraccio … @Simona, prosegui a testa alta e schiena dritta, non sei Tu che devi cambiare ….. nè le stelle ! 😀
    @Bruno

    Mi piace

    • Bruno, grazie sempre per le belle parole che mi riservi sempre….
      A volte quando vado troppo giù in profondo penso che le persone che leggono dall’esterno non possano capire, che magari non capiscano i legami, le cose che dico, e che possano pensare che io sia pazza 🙂
      Una buona interpretazione sicuramente, ma dietro c’è anche molto più di questo 🙂
      La verità è che quando scrivo entrandomi così nel profondo scrivo più per me stessa che per altro, e sono felice di poter essere tornata “qui” molto più spesso che “là”, avendo tagliato i ponti anche con l’idea della gente che viene a sbirciare per farsi i cazzi miei….è un mondo che in gran parte, non mi appartiene più, e che quindi non mi interessa più, nemmeno nella considerazione possa avere di me……e tutto questo smette di influenzare il mio modo di scrivere, e le omissioni saranno sempre più deboli e rare 🙂
      Buona serata Bruno, e grazie 🙂

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...