L’unico modo per fare qualcosa è farla.


Siamo tutti molto bravi a lamentarci.

“Ah ma X non ha detto questo, non ha fatto questo, però ha detto e fatto quest’altra cosa….eh!”.

Siamo tutti molto bravi a giustificare, capire, paraocchiarci quando ci vogliamo paraocchiare.

Ma poi a un certo punto il secchio da dove attingevamo pazienza e rispetto per noi stessi si svuota, e qualcosa cambia, improvvisamente.

La vera tristezza non è quando c’è crisi tra le persone, e si litiga, quelli sono momenti di confronto, di tristezza e dolore vabbè, ma sono momenti di crescita, in cui si costruisce qualcosa o si tenta di costruire qualcosa.

La vera tristezza è quando si perde la voglia anche di parlare e litigare.

La vera tristezza è quando ci si rende conto che non c’è più niente da dire.

E allora poi ci si perde in pensieri che non hanno nessun fondamento perchè la verità è che se nessuno parla, nessuno parla. Punto.

Onestamente la conclusione a cui sono arrivata è che non mi servono vicino persone che dicono di volermi bene e poi senza curarsene minimamente mi pugnalano alle spalle, o anche in faccia, tranquillamente.

Non mi interessa chi dice bugie,

non mi interessa chi ha una doppia vita,

non mi interessa chi non si cura di me e delle mie cose e pensa soltanto a come paraculizzarsi per continuare a fare quello che ha sempre fatto, o perlomeno dimostrare a se stesso che è così per paura di “cedere troppo”. Ma cedere troppo è un discorso relativo.

Cedere troppo a una cosa buona porta cose buone, cedere troppo a cose cattive porta cose cattive. Mi sembra piuttosto scontato.

Non mi interessa chi sbaglia (perchè tutti sbagliamo), e non ha la minima voglia di riparare,

non mi interessa chi non si mette in gioco,

in discussione,

in piedi davanti a me.

Non mi interessa chi l’ha sempre avuta vinta e si aspetta che sempre così sarà, se vuoi una cosa te la prendi, altrimenti la lasci andare però poi non ti devi lamentare.

Non mi interessa chi non si interessa di me,

non mi interessa chi si nasconde dietro una privacy che nasconde cose che ovviamente mi farebbero soffrire, la privacy è solo un modo elegante per nascondere i cazzi propri senza doverli condividere, scegliendo con CHI condividerli.

Non mi interessa più tutto questo.

Non mi interessa più capire, giustificare, prendermi collera, intristirmi, poi ritornare felice e poi riprendere il ciclo daccapo.

Non mi interessa dover dubitare sempre, dovermi stare zitta troppe volte per quieto vivere, dover fare finta di non vedere tentando di avere una fiducia che non ho.

Ognuno di noi dovrebbe sempre parlare, vedere, ascoltare.

Non mi interessa dover pensare per un anno e mezzo delle cose e dopo un anno e mezzo scoprire che sono false. Cose gravi, “confessioni” solenni e dolorose…….false. Sulle quali tu costruisci una persona…..che non esiste!

Sono satura di tutto questo, sono completamente satura di tutta la merda che mi sono presa, e che alla fine è pesata troppo di più sul piatto della bilancia.

Il bene è un’altra cosa, e chi me ne vuole me lo dimostra tutti i giorni, e io a chi ne voglio lo dimostro tutti i giorni.

Non mi interessa la parola “scusa”, è una parola, e non serve a niente se non agli istanti esatti in cui la si pronuncia.

Mi interessano i fatti, le cose fatte, le scelte prese, le responsabilità che si scelgono di seguire, la parte di sè che si sceglie di ascoltare.

Tutto il resto per me, è solo inutile e dannoso, e non mi interessa vivere nemmeno per un giorno più la vita che ho vissuto fino a una settimana fa.

Mi dispiace,

il bene è una cosa,

ma prescinde dalla possibilità di poterlo coltivare se è contornato da tutto questo.

Pazienza,

ognuno tragga le sue conclusioni come preferisce, a me non interessa perchè non è più un problema mio, e soprattutto, più vado avanti e più  traggo le mie.

Amen.

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5 thoughts on “L’unico modo per fare qualcosa è farla.

  1. A volte spinti dalla rabbia e dalla delusione scriviamo e reagiamo in maniera negativa, e diciamo un sacco di cattiverie…
    ma questa volta purtroppo non ho scritto bugie
    in una maniera o nell’altra è tutto vero, e tu lo sai bene

    Poi certo, c’è anche il rovescio della medaglia, c’è sempre un po’ di Yin e un po’ di Yang però quando pesa uno più dell’altro i risultati sono evidenti…………..poi, chi vivrà vedrà, fino a prova contraria….o forse no?

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