E poi…


…e poi una ragazza di 18 anni, R., che ormai conoscete già, mi dice tra le cose più belle che poteva dirmi, di notte, mentre non riesco a dormire e lei è tornata dalla sua serata di discoteca.

E’ incredibile come a volte basta avere un cuore pulito, e aperto, per entrare in sintonia con chi parli, e parlo del suo di cuore.

Basta un “ti voglio bene” uscito dall’anima, e ti senti meglio, e ti dà carburante per affrontare tutta la merda che il quotidiano, in certi periodi come questo, ti mette davanti da spalare.

Sto avendo svariati problemi, con svariate persone, per cui ho deciso di isolarmi un po’ per capire quello che è necessario fare e per riprendermi un attimo da questo scivolone collettivo.

Molte persone non si relazionano bene con il silenzio, forse perchè hanno bisogno di rumore per coprire quello che non vogliono sentirsi dire da se stesse.Il silenzio alla fine è un altro tipo di rumore perchè ti costringe a parlare con te stesso.

Molte persone  non affrontano nemmeno bene i momenti di silenzio degli altri, riempiendoli di cose che in realtà non ci sono.

Ma io mi ci trovo benissimo, mi serve il silenzio e mi serve ascoltarmi, per poi poter tornare lucidamente sulla “piazza” anche ad ascoltare gli altri.

Buonanotte

Annunci

3 thoughts on “E poi…

  1. Basta un “ti voglio bene” ?!?
    Ebbene, te ne voglio @Simona, e ti apprezzo per quello che vali, che è tantissimo !
    il resto … è silenzio, e silenzio sia !
    O nò ?
    :mrgreen:

    Mi piace

  2. però a volte.. un ti voglio bene detto dalla persona che ti ci ha messo nella merda fa anche più male dello spalarla…
    il silenzio mi aiuta a pensare, ma il pensare mi fa male e voglio tornare al rumore per avere delle risposte che fanno ancora più male….
    ed il modo più veloche per uscirne, dalla merda, sarebbe quello di scrollarsela di dosso buttandola sulla persona innoccente a cui vuoi più bene della tua stessa vita di merda!!! quindi tanto vale restarci dentro ed imparare, pian piano a sguazzarci dentro 😦

    Mi piace

    • scusami la sparizione, anche io sto vivendo un attimo un po’ di casini&caos&non-ho-il-tempo-manco-per-pisciare…comunque so a cosa ti riferisci, e la frase “un ti voglio bene detto dalla persona che ti ci ha messo nella merda fa anche più male dello spalarla…” la condivido appieno.
      A volte il “ti voglio bene” viene usato come un’arma (impropria).
      Però in questo caso, qui, era un “ti voglio bene” detto con l’anima e senza secondi fini 🙂

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...