Distruzione Cellulare: non è un punto finale senza senso, deriva da qualcosa


E’ un periodo non esattamente florido per la mia salute e tutto questo, insieme al mio crescente disinteresse e disuso delle medicine tradizionali e al mio crescente interesse per la naturopatia e i medicinali da erboristeria, mi hanno accostato ad un nuovo tipo di modello umano (e animale) a cui rifarmi.

Siamo come macchine, la medicina tradizionale può curarci la disfunzione chimicamente, intervenendo drasticamente, ma ci sono molte cose che possono essere curate con integratori e con una sapiente conoscenza di quello che la Natura può offrire, insieme alla conoscenza di quello che mangiamo.

Sono vegetariana da oltre 12 penso ormai, ma mangio uova da allevamento a terra, e latticini, per cui in qualche modo assumo ugualmente proteine animali…

…forse anche troppe.

Ho fatto analisi e controanalisi, ho speso centinaia di euro, ma nessuno è venuto a capo di quello che può essere (escludendo ovviamente le cose più tragiche che potevano essere, per fortuna)…

Poi stasera parlo col mio amico E. del negozio di cibo per animali, e mi fa na capa tanta sul fatto che dovremmo eliminare i pasti fast-food, sulla acidità dei cibi, del sangue, e su quanto tossico può diventare il nostro stesso sangue per il nostro organismo.

Mi dice di evitare frutta e caffè dolce subito dopo i pasti, perchè lo zucchero fermenta nello stomaco e impedisce alla digestione di avvenire come dovrebbe, e mi dice di stare attenta a come abbino i cibi, e di fare una ricerca su internet sul sangue acido.

Trovo questo:

La distruzione cellulare è dovuta ad un eccesso di acidità del sangue.
Le cause di un eccesso di acidita’ sono una errata alimentazione in termini di inadeguato apporto nutrizionale, errata combinazione di alimenti in uno stesso pasto, deficit  di principi nutrizionali.
Ma l’eccesso di acidità nel sangue è prevalentemente dovuta all’assunzione di una quantità troppo elevata di proteine, specialmente quelle di origine animale  e dei prodotti animali (carne vaccina, equina, suina ovina, pesce, pollame, salumi, latte, formaggio…)  ed all’assunzione di una inadeguata quantità di grassi saturi od oli non adegutamente trattati e quindi tossici.
Anche le proteine vegetali, come i semi ed i cereali, quando sono assunte troppo spesso o in notevole quantità, possono causare questo tipo di tossicità.
Le proteine in eccesso  producono sotanze azotate e prodotti di rifiuto  acidificano l‘organismo. Una condizione acida, generata da una dieta con molte proteine, distrugge effettivamente le cellule del corpo, pertanto delle nuove cellule devono essere costruite.

L’acidosi precede e provoca le malattie
A questo riguardo il Dr. George W. Crile, direttore della Clinica Crile in Cleveland, uno dei più famosi chirurghi del mondo, così si esprime: “Non esiste la morte naturale. Tutti i casi così definiti sono soltanto il punto finale di una progressiva acidificazione dell’organismo.”.
L’acidosi previene le malattie in quanto è proprio in un ambiente acido che l’organismo è piu’ suscettibile al freddo, alla fatica ed all’esaurimento fisico.
L’ambiente acido, inoltre, favorisce lo sviluppo di germi patogeni i quali, nel loro abitat naturale, proliferano inizialmente indisturbati, ma successivamente daranno segno di presenza con patologie più o meno gravi.
Le tossine possono essere smaltite dall’organismo in vari modi:  diarrea, mal di testa, raffreddore, eruzioni della pelle, ascessi, foruncoli, reumatismi, infiammazioni varie, catarro, sensazione di freddo, febbre ecc. ma se le sostanze di rifiuto sono in eccesso queste non possono essere smaltite e neutralizzate provocando patologie più gravi come le malattie degenerative ed il cancro.
Perché si crea dell’acidità nell’organismo?
Il cibo e le bevande di uso più comune sono vere e proprie fonti di produzione di acido, specialmente i pasti veloci come quelli offerti dai fast-food e gli alimenti precotti. Anche i dolci ed i dessert formano acido così come il caffè, il vino e la birra. Un altro elemento che crea acidità è un’alimentazione eccessiva.
Le preoccupazioni, l’ansia, la paura e gli altri stress sono altri fattori in grado di produrre acidità organica e così pure le sostanze inquinanti e le eventuali tossine presenti nell’ambiente in cui viviamo.
Equilibrio acido basico
Un quid di  acidità del corpo è necessario alla vita; per esempio è necessaria per la conduzione di impulsi nervosi. Quando un’area diventa malata o danneggiata c’è un amento di acidità. L’incremento dell’acidità cambia anche il potenziale di quella area, ciò aumenta il flusso di energia proveniente dal cervello e con essa aumenta pure il flusso del sangue in arrivo.
Ma un’acidità eccessiva dipende quasi interamente da dieta sbagliata; pertanto il rimedio giace in un’alimentazione corretta ed appropriata.
I sistemi tampone
Nel nostro organismo abbiamo sistemi tampone in tutti i tessuti. L’eccesso di sostanze acide è eliminato dal rene, se si tratta di acidi forti, o dal polmone, se si tratta di acidi deboli.
Il più importante dei sistemi tampone è quello dell’acido carbonico, ottimo sistema di emergenza in situazioni acute. Purtroppo non è particolarmente potente; quando si esaurisce ve ne sono altri cinque pronti ad intervenire.
Il fosfato di calcio presente nelle ossa è il principale neutralizzatore dell’urina e la sua azione è particolarmente importante in caso di acidosi prolungata. Ciò significa che chi mangia cibi con eccessivo residuo acido per troppo tempo và incontro ad osteoporosi. In questa patologia, di solito il primo consiglio che si riceve è quello di mangiare latticini, che sono ricchi di calcio; purtroppo ciò che residua del latte dopo essere stato completamente digerito è acido e pertanto và neutralizzato dai sistemi tampone e in particolare da quello del calcio, con ulteriore perdita di calcio dall’osso e maggiore osteoporosi.

Come si neutralizza l’acidosi tissutale?
E’ stato provato che un consumo eccessivo di proteine animali, oltre i 30 gr al giorno provoca acidosi e stress dell’organismo. Anche le proteine vegetali se consumate in eccesso producono accumulo.
Se la produzione di acidi è eccessiva non si conclude nelle forme eliminabili attraverso reni o polmoni: gli acidi sono accumulati nel tessuto di sostegno che circonda tutte le cellule, il cosiddetto mesenchima. Ciò avviene normalmente nel corso di una giornata e quindi vi è un progressivo aumento dell’acidosi tissutale. La notte e con essa il sonno, porta ad un salutare digiuno fisiologico. L’eccesso di acidi passa al sangue e viene anch’esso smaltito attraverso reni e fegato. E’ questa una importante funzione del sonno: durante il giorno abbiamo l’assimilazione e durante la notte abbiamo l’eliminazione e la pulizia. Svegliarsi con le  borse sotto gli occhi è un messaggio del tessuto che circonda le cellule che avvisa di non essere riuscito ad eliminare le troppe tossine prodotte.
In condizioni di acidosi e di accumulo la membrana cellulare non svolge i fisiologici processi di “entrata – uscita” di ioni o altre sostanze producendo accumuli e a lungo andare blocchi metabolici; le conseguenze sono laccumulo di muco cellulare e di  malattie croniche e degenerative.
Esami
L’acidità del sangue appare perfetta agli esami consueti, presenta tale condizione perché il corpo “compie una continua correzione” prelevando il calcio necessario, così come altri minerali, dalle ossa.

L’osteoporosi
Per poter sopravvivere il corpo deve mantenere il sangue ad un pH pari a 7.4: un valore leggermente alcalino, un valore neutro sarebbe invece rappresentato da un pH = 7.0. In presenza di un’acidità eccessiva il corpo utilizzerà parte del calcio presente nelle ossa per ridurre l’acidità. Il corpo, per neutralizzare l’acido in eccesso, utilizzerà anche le sue riserve di potassio.
A lungo termine si perdono dei minerali preziosi e l’apporto alimentare, già comunque inadeguato e deficitario, non bastera’ a riformare le riserve. Questa situazione è la causa dell’osteoporosi, classica malattia dovuta ad una mancanza di calcio nelle ossa. Persistendo ancora, le stesse cellule si saturerebbero di acido e si creerebbero i presupposti per altre innumerevoli malattie.

Alcuni sintomi che sono il segno di un aumento di acidità sono: la stanchezza cronica, il sentirvi vuoti e nervosi, dolori muscolari, stitichezza, problemi digestivi ed acidita’, fragilità delle unghie, specie con macchie bianche; spesso la lingua è impastata, e c’è sudorazione acida con irritazione intorno a occhi, bocca, ano, vulva. Ciò predispone a croniche infiammazioni urinarie e vaginali,  gastriti acida, coliti, specie con il fastidioso gonfiore della pancia e la tendenza ai crampi. Nei bambini può determinare l’ iperattività, l’agitazione, e l’irritabilità.
Tipica patologia da acidità sono i calcoli renali poiché l’eccesso di acido è neutralizzato dal calcio e quindi si formano sali insolubili che depositando diventano calcoli.
Altro minerale che viene costantemente depauperato dall’organismo e’ il magnesio. Quanto più zucchero e dolci si consumano, così come quanto piu’ sale viene ingerito tanto più magnesio viene mobilizzato dai depositi ed eliminato.
La carenza di magnesio e’ responsabile di stanchezza cronica, cefalea, rarefazione ossea, indurimento arterioso ecc. Tali sintomi migliorano e regrediscono del tutto ripristinando la quota di magnesio, poichè lo stesso, alcalinizzando il sangue riesce a ripristinare la normale omeostasi in poco tempo.

La patologia
L’acidosi produce il terreno fertile affinchè germi di qualsiasi natura proliferino: batteri virus, protozoi, funghi.
Nelle malattie degenerative ove l’acidosi è spiccata, si crea un particolare tropismo di germi verso le aree interessate dalla malattia; questi proliferando perpetuano l’acidosi tissutale, rendendo l’organismo sempre piu’ stressato.
E’ possibile mantenersi in buona salute mantenendo integra la cellula evitando cioè che la sua membrana sia inefficiente negli scambi interno – esterno, deve quindi mantenersi permeabile. Cio’ e’ possibile evitando l’eccesso di proteine ed evitando i grassi saturi e qualunque tipo di grasso  o olio trattato poichè il trattamento, per esempio alle alte temperature, lo rende tossico e capace di ostruire i pori di membrana.
Una cellula mantenuta sana, fornendo i corretti alimenti riesce a salvaguardare la propria integrita’ evitando il rigonfiamento, l’accumulo dei prodotti di scarto  e di acqua, l’acidosi e quindi la proliferazione dei germi patogeni.

fonte

E penso che, cazzo, ci sono troppe cose che non sappiamo.

E ho deciso, faccio una settimana di prova, comincio così, per una settmana evito latticini e uova, evito il caffè subito dopo pranzo e continuo con i miei integratori al mirtillo che fanno bene alla circolazione, alle vene etc etc…

Vediamo cominciando con poco se osservo risultati visibili, risparmiando teorie costose di 150 euro a visita di medici specialistici, che saranno anche bravi ma quando non ci capiscono un cazzo ti fanno spendere solo soldi e non ti forniscono nemmeno una risposta.

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One thought on “Distruzione Cellulare: non è un punto finale senza senso, deriva da qualcosa

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