AmicoPortafoglio


Ieri leggevo questa notizia:

Gratuita per i cittadini che adotteranno un animale presso il Parco Canile

Milano è il primo Comune d’Italia a varare la nuova tessera sanitaria per gli animali

L’iniziativa vuole contribuire a diffondere un alto valore sociale, di responsabilità civica e di sensibilizzazione dei cittadini ai bisogni del proprio amico a quattro zampe
Roma, 5 gen. (Adnkronos Salute) – Gli amici a quattro zampe dei milanesi hanno da oggi una tessera sanitaria con la propria storia clinica. L’iniziativa, che rientra nel progetto ‘AmicoPets’, è patrocinata dal Comune di Milano.
Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, intervenuta oggi al Castello Sforzesco alla presentazione dell’iniziativa ha sottolineato che “con la consegna della tessera sanitaria, a tutela dei nostri animali, Milano, primo Comune in Italia che aderisce al progetto, taglia un altro significativo traguardo per i nostri fedeli compagni di vita”. Il sindaco ha “ricordato l’impegno del Comune per il benessere degli animali” e ha aggiunto “ho voluto personalmente istituire il Garante degli animali, una figura innovativa che lavora a contatto con tutte le realtà che difendono la dignità degli animali per sviluppare un sistema di politiche e azioni a favore degli animali e dei loro proprietari”.  

L’iniziativa presentata oggi a Milano, si sottolinea in una nota, vuole contribuire a diffondere un alto valore sociale, di responsabilità civica e di sensibilizzazione dei cittadini ai bisogni del proprio animale. In occasione dell’evento, i proprietari di cani, gatti e animali da compagnia che hanno visitato oggi lo stand di AmicoPets, allestito al Castello Sforzesco, hanno ricevuto una tessera sanitaria gratuita per un anno.

Letizia Moratti ha spiegato che “moltissime persone, in questi anni, ci hanno chiesto di fare di più per i loro piccoli amici”. Una richiesta che il sindaco dice di aver “raccolto” e alla quale “ho risposto mettendo in rete una collaborazione virtuosa tra istituzioni, università, imprese e privati grazie anche all’impegno di numerose realtà, associazioni ed enti che già si occupano di tutela degli animali. Stiamo lavorando per un futuro ricco di servizi per i nostri amici animali, che sono una straordinaria compagnia in particolare per le persone sole, gli anziani e i bambini”.

Oltre al sindaco Moratti alla presentazione del progetto hanno partecipato, Stefano Leonardi e Stefano Bardini, presidente e amministratore delegato di Edera-AmicoPets e il Garante degli animali Gianluca Comazzi che si è detto contento che sia Milano la prima città a presentare la tessera sanitaria per animali da compagnia.”Le famiglie milanesi -ha detto- avranno sempre con sè la storia clinica del proprio pet e questo, oltre a dare dignità ai singoli animali, agevolerà il lavoro prezioso che svolgono oggi i medici veterinari della nostra città”. Comazzi ha inoltre annunciato che “la tessera sanitaria sarà gratuita per quei cittadini che adotteranno un animale presso il nostro Parco Canile, motivo in più per dare significato a un gesto di grande amore che, sono certo, faranno in tanti”.
E contemporaneamente questo articolo:
MEZZOGIORNO & DINTRONI
10 DICEMBRE 2010
Amicopets…Un lettore denuncia l’operazione: è un business!
Qualche giorno fa abbiamo riferito dell’iniziativa Amicopets promossa dal Ministero per la Salute per inventariare gli amici dell’uomo e in merito abbiano ricevuto la nota email che pubblichiamo corredata degli estratti camerali che  confermano gli assetti societari evidenziati nel messaggio. Si tratta di un’operazione di svariate centianaia di milioni di euro su cui, ovviamente, è giusto mantenere alto il livello di guardia. E’ chiaro che la controparte interessata può, se lo ritiene, articolare una replica alla presente nota.
In questi giorni è stato presentato al mercato un “nuovo” servizio sotto il patrocinio del Ministero della Salute. In data 4 dicembre 2010 il Sottosegretario di Stato alla Salute Francesca Martini ha presentato, insieme al Presidente di ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani)  Carlo Scotti, il progetto AMICOPETS.IT, una cartella sanitaria on online per animali. Il servizio è fornito da una società, EDERA S.r.l., a capitale 100% privato, di proprietà di: Leonardi Stefano, Bardini Stefano, Rovatti Amedeo, Bisetto Alessandro e Filippo Quaranta.
LEONARDI, BARDINI, ROVATTI e BISETTO hanno in comune non solo EDERA Srl ma anche un’altra società MULTICRED e un  ex socio, Romano Marabelli. Chi è Romano Marabelli?  E’ Capo Dipartimento del Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza Alimentare, dal 6 dicembre 2005. E’ stato Direttore della Direzione Generale dei Servizi Veterinari dal 1991 e dal 1995 ha diretto il Dipartimento Alimenti, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria successivamente trasformato nella Direzione Generale dei Servizi Veterinari e degli Alimenti.  E’ stato Veterinario della carriera direttiva, presso il Ministero della Sanità ed ha ricoperto varie cariche come quella di Primo Segretario del Ministero degli Affari Esteri, per le questioni sanitarie, presso la rappresentanza Permanente d’Italia presso la CEE, Bruxelles; Primo dirigente Veterinario del Ministero della Sanità; Vice Consigliere del Ministero della Sanità; Consigliere del Ministero degli Affari Esteri per le questioni sanitarie, alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso la CEE, Bruxelles. Oltre ad essere la massima autorità in Italia per quanto riguarda la Sanità Veterinaria è un ex socio di MULTICRED, società nel settore della mediazione creditizia, insieme a: Bardini Stefano, Leonardi Stefano , Rovatti Amedeo e Bisetto Alessandro ! Perche’ dico EX ? Il 1/4/2010, Romano Marabelli cede le sue quote di MULTICRED a Bardini Stefano. Sempre nella stessa data, il 1/4/2010, sempre le stesse persone – tranne Romano Marabelli – costituiscono EDERA Srl, società che possiede il progetto AMICOPETS, e che presto prenderà il supporto, sia in termini di patrocinio che in termini di comunicazione, del Ministero della Salute.
Sia MULTICRED che EDERA hanno stranamente la sede legale in Via Benvenuto Cellini 2/b a Milano. In EDERA S.r.l. Romano Marabelli non compare e Stefano Bardini ha il doppio delle quote degli altri soci, a questo punto, la ripartizione della società, in termini di quote, risulta molto simile a quella di MULTICRED dopo la cessione delle quote di Romano Marabelli a Stefano Bardini. Bardini ha il doppio degli altri soci.
Sembrerebbe quasi come se custodisse la quota di un altro socio, un socio che per qualche ragione non può e non vuole comparire. Torniamo al momento in cui Romano Marabelli passa le quote a Stefano Bardini di MULTICRED: perché l’ha fatto?  Come mai lo stesso giorno, nello stesso posto e dalle stesse persone viene costituita una società che opererà nel settore dove Romano Marabelli è considerato uno dei massimi esperti e non viene coinvolto? Forse perché non può comparire in quanto è colui che decide per conto del Ministero della Sanita’ Veterinaria? E’ forse per il fatto che lui è all’interno del Ministero della Salute, nonché Dirigente, nonché  centro del meccanismo della sanità veterinaria italiana che ha deciso che sarebbe stato meglio anche non comparire più in MULTICRED con Bardini, Leonardi e Rovatti per poter operare meglio?   Il dubbio è forte: ed e’ forte non solo perché c’è stato un passaggio di quote e di costituzione di società fatta dalle stesse persone nello stesso giorno, con sede nello stesso posto, ma è forte perché il Ministero della Salute ha appoggiato l’iniziativa, lanciandola con il proprio patrocinio, dando ad EDERA S.r.l. e ai suoi soci un vantaggio incredibile, considerando che è una società a solo capitale privato.  C’è un netto sbilanciamento da parte del Ministero a favore di qualcuno. C’è sotto qualcosa di strano!
In allegato trovi le visure a testimonianza  che quanto detto si basa su dati veri, le considerazioni potrebbero essere sbagliate. Se poi triangoliamo l’operazione con l’ANMVI, l’associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, la quale utilizza come canale di distribuzione i suoi associati, i veterinari, il dubbio diventa ancora più forte e pure di un altro tipo. Non è che anche l’ANMVI ha degli interessi? Non è che parte di quei 28€ sono destinati a loro o addirittura solo a qualcuno di loro? I dubbi diventano sempre di più. Sono solo dubbi, magari è facile dare altre spiegazioni, ma i dubbi sono tanti e forti.  Sembra di vedere uno di quei soliti film all’italiana dove non è possibile fare le cose se non con intrallazzi politici e giro di soldi.
Dubbio per dubbio mi sorgono spontanee alcune domande:
Che interesse può avere il Ministero della Salute?
L’interesse e’ solo relativo alla raccolta dei dati degli animali?
Il Sottosegretario alla salute Francesca Martini e’ coinvolto, oppure l’unico errore è stato quello di aver avuto fiducia in Romano Marabelli?
Desidero fare qualche numero per capire di quanti soldi stiamo parlando.
Se diciamo che gli animali domestici sono circa 14.000.000 tra cani, gatti e conigli (stiamo escludendo uccelli, rettili, criceti etc) e se il costo della CARD di AMICOPETS è di solo 2,33€ al mese pari a 28€ all’anno, stiamo parlando di un potenziale di 392.000.000 € annui.  Se a questo ci aggiungiamo i vari sponsor (cibo per animali, medicinali per animali – tra l’altro Romano Marabelli è molto vicino alle case farmaceutiche per animali e produttori di cibo per animali in quanto è lui che decide se i prodotti vanno bene o no –  per non parlare dell’ ANMVI) che se aggiungiamo anche il valore dei contatti, degli iscritti, arriviamo ad avere almeno 700.000.000€ annui con un valore quote societarie molto alto.  Per Romano Marabelli, se fosse il possessore delle quote, sarebbe la svolta, una pensione assicurata.
Peccato che le QUOTE non siano intestate a lui! Meglio per Stefano Bardini che ne ha intestate il doppio. E i possessori degli animali? Loro che cosa fanno? Pagano 28€ per dare i dati dei propri animali e diventare un target di consumatori per le case che producono cibo o farmaci? Pagano per dare i loro dati al Ministero della Sanità? La carta sanitaria per le persone non funziona cosi’ !!! Lo Stato la consegna gratuitamente !!! E poi, pensandoci bene, di solito ci si fa pagare per dare dati o in “vil denaro” o in servizi! I veterinari dell’ANMVI sono i distributori? Appoggiano e automaticamente influenzano le persone e la loro scelta? Non ne devono avere anche loro un vantaggio? Loro consigliano, vendono ma non guadagnano? Strano molto strano, magari guadagnano ma in nero!!  Tenendo presente che c’è l’applicazione per i veterinari e che i codici sono tracciabili e associabili ad ogni singolo veterinario sarebbe facile remunerarli da parte di EDERA Srl. E il Ministero della Salute? Ne avrà un suo vantaggio? Non lo so ma mi sembra strano!! Che il Sottosegretario Francesca Martini non fosse al corrente della posizione di Romano Marabelli può essere. In ogni caso guardando la Home Page del sito (allegata) sembra che sia un servizio del Ministero stesso, e anche se tutto quello che c’è scritto fosse un’invenzione, è una truffa per i consumatori finali”!
Firmato: un possessore di animali, fiero di essere italiano e stanco di essere preso in giro da chi probabilmente in casa non ha neanche un criceto!
Persone come queste riescono a distruggere anche i buoni progetti!
In allegato: le visure a prova di quanto detto e di seguito la Homepage del sito con il logo del Ministero della Salute.
Ora, la questione è come sempre molto più semplice del previsto, secondo me.
Nessuno – nessuno- fa niente per niente.
Esistono ASL veterinarie più o meno funzionanti, esiste la microchippatura che ha sostituito il vecchio tatuaggio, esiste l’anagrafe canina, addirittura ho letto ache di città in Italia dove si è fatta una sorta di “assistenza sanitaria gratuita” per gli animali con proprietari a basso reddito, come per noi esistono gli ospedali oltre ai medici privati (che però tra attese, pagamento ricetta, pagamento ticket e compagnia bella quasi quasi sono ormai pure evitabili…).
Ma tutto ciò esiste per qualche buon samaritano che ha fatto un lavoro disinteressato per gli animali&padroni non contandone introiti, pubblicità, guadagni in qualunque tipo di forma?
Chi è che se la sente di vedere tutto veramente così utopisticamente?
Io no di certo…
Le ASL veterinarie è vero che esistono, ma sono piene di falle e disservizi (non starò qui a raccontarvi le mie disavventure in merito), certo una mano la danno, ma molto inferiore rispetto a quella che potrebbero dare realmente in quanto a strutture, strumentazione e veterinari strapagati che ci lavorano dentro…
La microchippatura, altra stronzata, serve in molti casi ma in altri no, la mia amica che ha vissuto all’estero per anni ad esempio mi diceva che il microchip italiano non può essere letto all’estero e che al suo cane la vet aveva proposto di farne un altro perchè se il cane si fosse perso non avrebbero potuto risalire al proprietario…….ma è normale?
E questo un po’ per tutto…
E’ tristemente normale che dietro ci sia un buisiness, è tristemente ovvio che nessuno fa niente per niente, e francamente ho sentito parlare ancora troppo poco di questa tessera e non ho nemmeno ben capito che vantaggi porterebbe…
Qualcuno ne sa di più?
Annunci

3 thoughts on “AmicoPortafoglio

  1. Pingback: Salute e Medicina » AmicoPortafoglio « Confessioni e (S)Connessioni di una Mente …

    • ebbè, direi..

      leggi anche qui

      Brambilla, l’accusa di Pardi (Idv): la campagna per gli animali per “finanziare” suoi ex soci in affari

      “Il ministro Michaela Brambilla ha pensato bene di finanziare una campagna contro l’abbandono degli animali durante le vacanze spendendo 180mila euro di soldi pubblici. Lodevole iniziativa, se non fosse che la cifra è spropositata ed è per giunta finita nelle tasche dei suoi ex soci in affari: la vicenda va chiarita in Parlamento”. E’ quanto afferma il senatore Pancho Pardi, capogruppo Idv in Commissione Vigilanza Rai.

      “Uno spot pubblicitario, costato la vergognosa cifra di 100.000 euro, è stato commissionato ad una società fondata dallo scopritore del talento da showgirl di Brambilla, oggi dirigente nel suo dicastero, mentre i restanti 80.000 euro sono andati a un’agenzia che appartiene a un consulente del ministro”.

      “Evidentemente l’affetto per gli ‘amici a quattro zampe’ non è affatto disinteressato e la vicenda conferma la gravità che il conflitto di interessi, tutto berlusconiano, causa all’efficienza dello Stato. Cosi’ mentre nell’ultimo biennio l’Italia ha perso il 12% delle presenze turistiche -conclude Pardi- il ministro spende i nostri soldi per finanziare i suoi fedeli: com’è umana la Brambilla’.

      Ecco l’interrogazione parlamentare di Elio Lannutti (Idv)
      Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04311
      Atto n. 4-04311

      Pubblicato il 22 dicembre 2010
      Seduta n. 480

      LANNUTTI – Al Ministro della salute. –
      Premesso che:

      in data 4 dicembre 2010 il Sottosegretario di Stato per la salute Francesca Martini ha presentato, insieme al Presidente di ANMVI (Associazione nazionale medici veterinari italiani) Carlo Scotti, il progetto Amicopets.it, la tessera sanitaria individuale per l’animale correlata ad un innovativo sistema di gestione dei dati personali e clinici dei propri pazienti, praticamente una cartella sanitaria on line per animali;

      il costo della card di Amicopets è di 28 euro l’anno;

      il servizio è fornito da una società, Edera Srl, a capitale totalmente privato, di proprietà di: Stefano Leonardi, Stefano Bardini, Amedeo Rovatti, Alessandro Bisetto e Filippo Quaranta;

      considerato che a quanto risulta all’interrogante:

      Leonardi, Bardini, Rovatti e Bisetto hanno in comune non solo Edera Srl ma anche la Multicred, società nel settore della mediazione creditizia, e un ex socio, Romano Marabelli;

      Romano Marabelli è il Capo del Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza alimentare, dal 6 dicembre 2005. È stato Direttore generale dei servizi veterinari dal 1991 e dal 1995 ha diretto il Dipartimento alimenti, nutrizione e sanità pubblica veterinaria successivamente trasformato nella Direzione generale dei servizi veterinari e degli alimenti. È stato veterinario della carriera direttiva, presso il Ministero della sanità, ed ha ricoperto varie cariche come quella di primo Segretario del Ministero degli affari esteri, per le questioni sanitarie, presso la Rappresentanza permanente d’Italia presso la Comunità economica europea a Bruxelles; primo dirigente veterinario del Ministero della sanità; Vice Consigliere del Ministero della sanità; Consigliere del Ministero degli affari esteri per le questioni sanitarie, alla stessa Rappresentanza;

      come si legge sul sito dell’agenzia “Mezzogiorno e dintorni”: «il 1/4/2010, Romano Marabelli cede le sue quote di MULTICRED a Bardini Stefano. Sempre nella stessa data, il 1/4/2010, sempre le stesse persone – tranne Romano Marabelli – costituiscono EDERA Srl, società che possiede il progetto AMICOPETS, e che presto prenderà il supporto, sia in termini di patrocinio che in termini di comunicazione, del Ministero della Salute. Sia MULTICRED che EDERA hanno stranamente la sede legale in Via Benvenuto Cellini 2/b a Milano. In EDERA S.r.l. Romano Marabelli non compare e Stefano Bardini ha il doppio delle quote degli altri soci, a questo punto, la ripartizione della società, in termini di quote, risulta molto simile a quella di MULTICRED dopo la cessione delle quote di Romano Marabelli a Stefano Bardini»;

      se gli animali domestici sono circa 14.000.000 tra cani, gatti e conigli (escludendo uccelli, rettili, criceti, eccetera) e se il costo della card di Amicopets è di solo 2,33 euro al mese pari a 28 euro all’anno, si arriva ad un potenziale di 392.000.000 euro annui;

      si legge ancora nel sito richiamato: «se a questo ci aggiungiamo i vari sponsor (cibo per animali, medicinali per animali – tra l’altro Romano Marabelli è molto vicino alle case farmaceutiche per animali e produttori di cibo per animali in quanto è lui che decide se i prodotti vanno bene o no – per non parlare dell’ANMVI) che se ci aggiungiamo il valore dei contatti, degli iscritti», la somma moltiplica «garantendo un valore quote societarie molto alto»,

      si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e se, al riguardo, siano stati effettuati i dovuti controlli alla luce del passaggio di quote in Multicredit e della costituzione di una società, Edera Srl, che opererà nel settore dove Romano Marabelli è considerato uno dei massimi esperti, costituita dalle stesse persone, nello stesso giorno, con la medesima sede, visto che il Ministero ha sostenuto l’iniziativa, lanciandola con il proprio patrocinio, dando ad Edera Srl e ai suoi soci un enorme vantaggio, considerando che è una società a capitale totalmente privato.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...