Il 6 novembre viene dopo il 5 :)


La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.
Jean Jacques Rousseau

Soprattutto per me è molto amara, io che sono sempre stata una “tutto e subito”, “nà frettèll” come si dice a Napoli

E invece sto imparando anche a dosare e usare sempre di più la pazienza, e ad aspettare che il tempo che faccia il suo corso e dipani le matasse che abbiamo in testa, in ogni caso, qualunque cosa succede, il frutto sarà sempre “dolce” perchè se si pazienta vuol dire che c’è qualcosa che ci fa stare male e per cui dobbiamo avere pazienza, e non si può stare male per sempre, in un verso o nell’altro, tutto passa. Panta Rei 🙂

 

Ma forse mi sento così carica positivamente perchè ho appena finito di ri-vedermi, per festeggiare il 5 novembre, V for Vendetta, che ha su di me un effetto inspiegabile, multi-caricante, mi fa pensare che alla fine,  dentro il mio centimetro, sono libera, 🙂

“So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei loro trucchi ma non mi interessa: io sono io. Mi chiamo Valery… Non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita: questa è lunica autobiografia che scriverò e Dio, mi tocca scriverla sulla carta igienica. Sono nata a Nottingham nel 1985 non ricordo molto dei miei primi anni ma ricordo la pioggia. Mia nonna aveva una fattoria e mi diceva sempre che Dio è nella pioggia. Superai lesame di terza media ed entrai al liceo femminile ed incontrai la mia prima ragazza Si chiamava Sara e furono i suoi polsi: erano bellissimi! Pensavo che ci saremmo amate per sempre. Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata col tempo. Per Sara fu così, per me no. Nel 2002 mi innamorai di Cristina. Quellanno confessai la verità ai miei genitori. Non avrei potuto farlo senza Cris che mi teneva la mano. Mio padre ascoltava ma non mi guardava: mi disse di andarmene e di non tornare mai più. Mia madre non disse niente: ma io avevo detto solo la verità! Ero stata così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente ma in realtà è l’unica cosa che abbiamo: è il nostro ultimo spazio ma all’interno di quell’ultimo centimetro siamo liberi. Avevo sempre saputo cosa fare nella vita e nel 2015 recitai nel mio primo film e fu il ruolo più importante della mia vita: non per la mia carriera ma perché fu li che incontrai Ruth. La prima volta che ci baciammo capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra allinfuori delle sue. Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra: lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sotto la finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita. Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra. A quel punto non ci furono più rose, per nessuno. Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole: parole poco comuni come fiancheggiatore, risanamento divennero spaventose. Mentre cose come fuoco nel Reno e gli articoli della fedeltà divennero potenti. Ricordo come diverso diventò pericoloso. Ancora non capisco perché ci odiano così tanto. Presero Ruth mentre faceva la spesa: non ho mai pianto tanto in vita mia; non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me. Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto tanto orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno. Morirò qui: tutto di me finirà, tutto tranne quell ultimo centimetro. Un centimetro… è piccolo ed è fragile ma è lunica cosa al mondo che valga la pena di avere: non dobbiamo mai perderlo o spenderlo non dobbiamo permettere che ce lo rubino. Spero che chiunque tu sia almeno tu possa fuggire da questo posto. Spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio. Ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò e non piangerò con te e non ti bacerò mai io ti Amo, dal più profondo del cuore: io ti amo.
Valery”

Il film per me è tutto emozionante, ma questa è la parte più emozionante…

(e poi la doppiatrice italiana è eccezionale, anche se il film in lingua è tutt’altra cosa, un capolavoro)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...