Un tempo


Finchè siamo vivi e capaci di intendere e di volere, penso che dobbiamo “ascoltare” la nostra vita, e capire veramente che la maggior parte di quello che avviene, avviene perchè siamo noi a lasciarlo accadere.

Ogni volta che il caso ci mette davanti qualcosa, siamo noi che scegliamo come prendercela, come metabolizzarla, come affrontarla e SE affrontarla.

Quante volte conosciamo persone nuove e stiamo col morale accazzo e non ce le caghiamo proprio, non dando nemmeno una possibilità di inserirsi nella nostra vita.

E quante volte invece diamo la possibiltà di farlo alle persone sbagliate…

E questo per tutto.

C’è un tempo per tutto.

C’è un tempo per distrarsi, per vivere senza responsabilità, per fare il cazzo che ci pare senza dar conto a nessuno, senza volerlo dare.

E poi arriva il tempo in cui qualcosa cambia, dentro e fuori, e scegliamo di comportarci completamente all’opposto.

C’è un tempo per lottare, strenuamente, fino alla fine delle forze, e c’è un tempo per prendersi pause e ricaricarsi e lottare ancora perchè è quello che vogliamo.

C’è un tempo per chiedersi dove porta questa lotta.

C’è un tempo per chiedersi se ne vale la pena, se possiamo minimamente raggiungere l’obiettivo, e c’è un tempo per scegliere se continuare a combattere o no.

Lottare senza un fine può darci uno scopo, essere liberatorio, far passare il tempo, far sfogare la rabbia, ma senza un fine, diventa solo autodistruzione.

Non sapremo mai quando è il momento per smettere di combattere, non sapremo mai quanto vicini o lontani dall’obiettivo siamo, però possiamo sapere cosa proviamo dentro di noi, e comportarci di conseguenza.

C’è un tempo per pensare agli altri e c’è un tempo per pensare a se stessi, quando ci si accorge che ci si è dimenticati che oltre tutto quello di cui ci occupiamo, mansioni e persone (e animali, per me), ci siamo noi. Noi esistiamo, siamo qui, e siamo l’unica persona della nostra vita che sicuramente sarà sempre con noi. Io sarò sempre io.

Posso cambiare uomo, amici, decidere chi frequentare, ma io sto sempre qua, e se non sono come mi piaccio finisco poi per lottare anche con me stessa, non avrebbe senso.

C’è un tempo per stare male, c’è un tempo per stare meglio, c’è un tempo per vivere alla giornata e c’è un tempo per prendere decisioni.

C’è un tempo per far finta di nulla e c’è un tempo per manifestare tutto quello che ci va storto.

C’è un tempo per essere sinceri e c’è un tempo per mentire e per omettere volontariamente, anche se io ODIO le bugie, ODIO, ma mi rendo conto che non è tutto bianco o nero, e comunque vivo la mia vita tentando di seguire il più possibile il mio istinto sincero. Il più possibile.

Anche perchè sono vulcanicamente appassionata e le mie emozioni traspaiono anche se sto zitta o fingo vada tutto bene, o tento magari di sedarle.

C’è un tempo per il primo bacio, per fidanzarsi, per fare l’amore la prima volta, per innamorarsi, per rimanere delusi.

C’è un tempo per non avere più voglia di innamorarsi, e uno per avere paura di ri-innamorarsi.

C’è un tempo in cui possiamo o non possiamo far crollare questo muro.

E c’è un tempo in cui ci si può ritrovare impegolati in qualcosa senza nemmeno essersi accorti di quanto in fondo si è arrivati.

C’è un tempo per i fidanzamenti, uno per le “relazioni”, uno per le “frequentazioni”, uno per i rapporti senza etichetta.

C’è un tempo per scegliere di avere figli, o non averne, di adottare animali e bambini, o di non farlo, c’è un tempo per decidere se dividere la propria vita con qualcuno o rimanere soli.

C’è un tempo per litigare, c’è un tempo per fare pace e c’è un tempo per rassegnarsi.

C’è un tempo per il bello e un tempo per il brutto, e vanno vissuti entrambi, intensamente.

C’è un tempo per tutte queste cose e tutto questo fa parte della nostra vita, finchè abbiamo il cuore che batte e i sensi per vivere.

Una volta chiusi gli occhi tutto questo scomparirà in un secondo, e allora tutte le pippe che ci siamo fatti mentre eravamo in vita, ci sembreranno tante mastodontiche stronzate.

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6 thoughts on “Un tempo

  1. un cauntatore disse che i più bei pezzi da lui scritti erano stati messi giù quando era in totale crisi o quando stava attraversando un periodo di grande sofferenza quindi…^^ mi sembra si trattasse di venditti :)tu potresti scrivere un bel testo…già ho in mente il titolo..”IN QUESTO MONDO DI LOTE” xd

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    • ah se divento anche cantautrice AHAHAH si potrebbe anche morire…però fare le parodie dei testi mi è sempre piaciuto, ci sto!

      HEEEYYYYY IN QUESTO MONDO DI LOTE
      CI SONO LE BOTTATRICIIII
      CHE NON SI ARRENDONO MAIIIIIIII

      AHAHAHAHA

      Mi piace

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