Finti Miracoli


na

Fine del miracolo“,  quello che ci aveva raccontato così bene Berlusconi che nel 2008 dichiarava finita l’emergenzarifuuti a napoli, semplicemente nascondendo sotto il tappeto la “monnezza”. Ripuliva la città e riempiva la periferia di rifiuti. La gestione da parte del governo e Bertolaso non ha risolto il problema dei rifiuti a Napoli e in provincia.

La crisi che in questi giorni è scoppiata a Terzigno con il blocco degli autocompattatori che trasportano i rifiuti nella discarica della città ormai ferita e abusata sono il segno che la favola è finita e la realtà è più dura da digerire. i cittadini sono stanchi delle bugie e di essere presi in giro.

Per capire ancora meglio cosa sta succedendo in Campania eccovi un  video realizzato da Stella Bianchi, responsabile ambiente e componente la Segreteria Nazionale del Pd, e Raffaele Del Giudice, direttore Legambiente della Campania. Il reportage (regia di Carlo Boni e montaggio di Roberto Ceccanese) “La fine del miracolo” realizzato da YouDem Tv sull’emergenza rifiuti a Napoli è unVideo-denuncia che mette in luce come la gestione Berlusconi-Bertolaso non abbia portato ad alcun risultato strutturale. La propaganda non basta davanti all’evidenza delle immagini.

fonte

 

Guardate il video perchè a me ha fatto raggelare il sangue, forse vabbè perchè è la mia terra, ma farebbe raggelare il sangue a chiunque.

E ora un paio di riflessioni da parte di chi qua ci vive da 29 anni, e non guarda più i TG, e non sente e crede più alle stronzate che dicono.

Che Berlusconi raccolga il fazzolettino da terra per dire che “qua non vuole vedere più rifiuti”, a me onestamente, me ne passa per lo stracazzo.

Di fazzolettini noi ce ne troviamo tutti i giorni nei nostri mari, nei nostri terreni dove poi viene coltivato quello che mangiamo, si dice che mangiare troppa carne faccia male, per gli ormoni che danno agli animali etcetcetc, io sono vegetariana da oltre 10 anni, e per amore e rispetto, non per “salute”, ma persino io che non mangio carne sono a rischio tumori, un rischio molto più alto che nel resto d’Italia.

E questo non perchè noi napoletani siamo “diseducati”….

Fosse solo questo sarebbe facile educare, metti sanzioni, metti multe, metti “punizioni” per chi non rispetta la legge e fa il cazzo che gli pare e butta la roba per strada e i rifiuti ovunque, e vedi come anche il più diseducato diventa un agnellino per non sborsare denaro, perchè qua di denaro non ce ne sta.

Il problema è a monte.

Il problema è che il signor B. ha risolto l’emergenza rifiuti mandando i camion a prelevare i rifiuti dal centro, da davanti al comune, da davanti a qualche scuola, semplicemente per immagine, ma se fino a pochi mesi prima non c’era posto, secondo voi perchè qualche mese dopo ci sarebbe dovuto essere?

I rifiuti ancora oggi NON SI SA come e dove siano stati smaltiti, e tra le altre cose, chi vive in un quartiere decente, ma non IL CENTRO, come me, ha sempre potuto constatare che da noi i rifiuti sono rimasti pù a lungo nei cassonetti a strasbordare, non solo, in alcuni posti sono proprio rimasti e basta.

Perchè a Fuorigrotta, a Bagnoli, non importa che ci siano i rifiuti (tranne fuori lo stadio perchè quello è meta di passaggio), basta che non ci siano al centro, al vomero, in costiera, per il resto chissenefrega, nessun tg, nessun politico, nessun cittadino “benestante” lo noterà e/o protesterà.

L’emergenza rifiuti non è mai stata eliminata, è stata solo fintamente tamponata con l’inganno…è stato mandato fumo negli occhi, ma i nodi vengono sempre al pettine…

Leggete qua:

non solo Pianura.

Quando qualche anno fa lavoravo nel campo dell’archeologia e la Campania grazie ai lavori dell’Alta Velocità, era tutto un fiorire di cantieri, ebbi in sorte come zona operativa l’immediata provincia di Napoli. Il magazzino archeologico, di cui spesso ho raccontato, era situato al centro di un’area: Acerra, Afragola, Caivano, area che successivamente è stata tristemente -e non a caso- denominata “triangolo della morte”.

Durante il percorso per raggiungere il luogo di lavoro potevamo imbatterci in qualche gregge di pecore, che pascolavano indisturbate accanto a cumuli di rifiuti (e questa foto rende bene l’idea);  i campi e le coltivazioni di un verde malato e polveroso.

Un giorno dal cantiere arrivarono un paio di colleghe: “per oggi lavoreremo con te!”

“E come mai?”

“Il cantiere è stato chiuso in attesa di bonifica. La pala meccanica ha urtato, scavando nel terreno, dei fusti che contenevano dei liquami…chissà quale criminale li ha sepolti là sotto!” .

Notizie come questa qui sono all’ordine del giorno…

Notizie come “sapete qua hanno seppellito una balena che proveniva dall’acquario di Genova perchè loro così non hanno dovut smaltire la carcassa”, notizie come “sotto quei campi di patate ci stanno barili di rifiuti tossici, e quelle patate arrivano tutti i giorni sulla tua tavola, e tu come cazzo fai a sapere da dove vengono? Cazzo che culo il made in italy! meglio la roba Cinese quasi quasi!”….

Notizie come queste che tu ti rendi conto che siano o no vere, non fatichi più a crederci, anzi…

La verità è che le dogane dovrebbero esistere, il federalismo forse, sarebbe veramente meglio, e non perchè Bossi sia na persona intelligente (possano appiccarmi il fuoco dai piedi), ma perchè effettivamente per noi del sud “Unità d’Italia” significa soltanto venir risucchiati dal nord, venire sfruttati, usati, riempiti di merda dal nord…

La verità è che non c’è niente di trasparente, e la verità è che se anche una come me, che rispetta l’ambiente e gli animali, non fa la raccolta differenziata a casa sua, è perchè non vuole essere presa per il culo.

Bidone della carta

Bidone del vetro

Bidone dell’umido

Bidone dei rifiuti speciali

Bidone rà fessemammt, casa mia è un buco, eppure io tutto ciò lo farei, ma poi voglio vedere che i rifiuti vengono RACCOLTI DIFFERENZIATAMENTE e non messi tutti nello stesso camion il cui contenuto poi magari va pure seppellito un po’ qua e un po’ là per fare bella figura………e dire “cucù!I rifiuti non ci sono più!”.

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4 thoughts on “Finti Miracoli

  1. beh purtroppo il miracolo della monnezza sparita dalla Campania con un colpo di bacchetta è evidente che non è mai esistito…anzi!
    grazie per avermi citato sul tuo blog!

    Mi piace

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