BESTIE!


Che poi è un complimento….

…ecco perchè quest’estate ho viaggiato in nave con le mie bimbe ed ecco perchè non viaggerò mai in aereo con i miei animali, nonostante in teoria gli animali sotto i 10 kg (come le mie bimbe) potrebbero viaggiare col padrone…

Già all’epoca, rimasi scioccata dal fatto che una hostess fece rinchiudere in VALIGIA il cane a una signora, se non sbaglio uno yorkshire, e la signora lo sentiva dimensarsi nella valigia, voleva lasciarlo almeno respirare, vedere, ma le venne intimato di non aprire la valigia per nessun motivo, e all’atterraggio trovò il cagnolino morto (che poi se ero io, altro che “intimarmi”, a’ schiattàv a cap all’hostess, baldracca di questo cazzo)…

Poi avevo sentito di un’altra storia, un aereo aveva mandato i bagagli alla destinazione sbagliata…e siccome il cane è considerato bagaglio, tant’è che viaggia nella stiva, anche questa gabbia con questo cane dentro erano smarriti chissà dove in culo al mondo, e di certo non nella stessa città del proprietario…che passi pe na valigia, ma un cane no.

Oggi poi leggo questa, e tutte le mie incertezze sul trasporto degli animali in aereo si riconfermano:

IL SECOLO XIX
14 SETTEMBRE 2010
«Cabina no», cucciolo muore nella stiva
Tragica fine di un cagnolino sul volo nairobi-malpensa
L’equipaggio ha negato a una coppia di genovesi di portare la bestiola a bordo con loro
Edoardo Meoli

Genova – POVERO Carletto, ucciso dalla scarsa umanità dell’equipaggio di un aereo, dalle mancate promesse di un’agenzia di viaggio e – secondo i suoi padroni – dalla non applicazione della normativa europea. Carletto era un cagnolino simpatico di razza carlino: piccola taglia, 8 kg. di peso. Non aveva paura di volare, ma come tutti i “migliori amici dell’uomo” avrebbe voluto stare con Mario e Antonietta, i suoi padroni. E Mario Corsini, 57 anni, pensionato delle Poste, che con la moglie Antonietta Russo gestisce un ristorante a Sturla, avrebbe voluto che Carletto viaggiasse con loro.
La coppia, di ritorno dal Kenya, lo scorso 7 settembre, era salita a bordo di un charter della compagnia BluFly, e aveva chiesto all’equipaggio che il cagnolino potesse viaggiare con loro. «Ci siamo trovati di fronte a un muro di gomma, a una hostess che non ha voluto sentire ragioni, neppure quando le abbiamo fatto notare che per regolamento i cani sotto i 10 kg. possono viaggiare in cabina, a patto che a bordo non siano più di due. Nel nostro caso ci sarebbe stato solo Carletto. Lo hanno messo nella stiva: quando lo abbiamo visto l’ultima volta tremava per la paura». Come se non bastasse, l’aereo è pure partito in ritardo di un’ora: «Quando siamo arrivati a Roma Fiumicino per uno scalo tecnico abbiamo supplicato di poter avere il cane. Eravamo preoccupati e il tempo passava. Ma ci hanno detto di no, quasi deridendoci. Anche se l’aereo per Malpensa era quasi vuoto. Pure gli altri passeggeri hanno cercato di convincere il comandante». Carletto, purtroppo, non ce l’ha fatta a resistere tanto a lungo; è morto nella pancia del grande 767. A Malpensa, una volta atterrati, la drammatica scoperta: «È stato il comandante a darci la notizia e un addetto dell’aeroporto a consegnarci il corpo senza vita di Carletto – racconta Corsini – era ancora caldo; significa che probabilmente era morto da poco tempo e che se almeno ci avessero ascoltati a Fiumicino, si sarebbe salvato. Tra l’altro nell’hangar della Malpensa siamo stati tre quarti d’ora. Forse al momento in cui l’aereo ha toccato terra Carletto era ancora vivo».
Ieri la coppia si è rivolta a un avvocato genovese, Piero Piano. «Faremo causa alla compagnia aerea, all’agenzia di viaggi (la Blu Panorama di Nervi) che ci aveva garantito che il cane avrebbe viaggiato con noi, e se occorre alle società aeroportuali. Chiederemo il risarcimento e lo verseremo all’Enpa. Ma il nostro obiettivo è quello di far conoscere un fenomeno assurdo. Certe cose non devono più accadere». Alla BluFly che ha sede in provincia di Milano, fanno sapere di «essere costernati ed essere pronti a incontrare i coniugi» ma anche di «avere rispettato le regole». All’agenzia spiegano che la scelta è sempre del comandate e dell’equipaggio a bordo.
Resta il fatto che una vacanza attesa da mesi, un momento di gioia che Mario e Antonietta avrebbero voluto condividere con il loro amico a quattro zampe si è risolta in tragedia. Dopo la denuncia, il tribunale di Milano, competente per territorio, ha disposto l’autopsia dell’animale. L’avvocato punterà sul fatto che un cane di razza Carlino per le sue dimensioni non avrebbe dovuto viaggiare nella stiva. La legge dice che la compagnia deve accettare il trasporto in cabina di piccoli animali domestici: cani, gatti e furetti se il peso dell’animale e del suo contenitore non superano i 10 chili e se ci sono al massimo due animali in cabina.

AGGIORNAMENTO: La BuyFly come noterete dal commento lasciato qui sotto fa notare che loro sono soltanto un tour operator che si è occupato della prenotazione del viaggio,e non dell’aspetto tecnico in sè del volo.La compagnia aerea quindi, non si chiama BuyFly anche perchè una compagnia aerea con questo nome appunto, non esiste.

Detto ciò, non credo che chi ha letto quest’articolo si fosse posto questo problema visto che mi sembra molto +  grave che sia morto un cane in quelle condizioni, ma era dovere di cronaca precisarlo, per non dare informazioni “distorte”. Immagino saranno stati avvisati anche gli autori dell’articolo sopracitato, quando avrò altri aggiornamentivi farò sapere.Grazie a tutti.

Ciao Carletto, immagino che a te da lassù, di tutto questo, te ne freghi na cippa…

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8 thoughts on “BESTIE!

  1. Ciao piccolo carletto ti ricorderò semprte con tatnto affetto… vergogna ancora una volta la stupidà e la presunzione umana un piccolo essere ha perso la vita.. forza mari e anto.. siamo tutti con voi………..

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  2. Buongiorno,
    innanzitutto Blu Fly non è una compagnia aerea ma bensì un tour operator. In ogni caso, non abbiamo causato la morte di nessun animale e questa notizia è falsa. Prima di pubblicare articoli sul vostro sito vi consiglio di documentarvi in modo accurato sulle cose.
    Vi comunico inoltre che se l’articolo non verrà immediatamente rimosso e non verrà pubblicata immediatamente un’errata corrige saremo costretti a passare per vie legali.

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    • Buongiorno a voi.
      Innanzitutto, se non erro, in questo Paese c’è ancora la libertà di parola e di pensiero.
      Per cui non vedo quali vie legali ci sarebbero da intimare, visto che ho riportato un articolo di giornale con tanto di intestazione e fonte, l’errata corrige immagino sia da farsi al giornale dall’autore dell’articolo,non da me, che mi sono limitata a riportare una notizia.
      Francamente, tra la tragica morte del cane e l’essere la BuyFly una compagnia aerea o un tour operator oltretutto, onestamente, mi sembra non ci sia da discutere sulla gravità e sulla priorità dell’informazione, ma se proprio desiderate, aggiorno l’articolo scrivendo a fine pagina che voi siete un tour operator che si è occupato della prenotazione del viaggio e non del volo in questione a livello “tecnico”.
      Per il resto quando il giornale e il giornalista “incriminati” si preoccuperanno dell’errata corrige, provvederò anche io basta che mi verrà segnalato!
      Grazie.

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  3. Incredibile. Chi è questo della Blu Fly che fa la voce grossa? Spero capiti a te qualcosa di analogo. Vergognatevi e basta. Fate la voce grossa e mandate ad ammazzare piccoli esseri. Dovete FALLIRE

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  4. Ho appreso oggi della triste storia di Carletto durante il programma della Colo’..una vicenda assurda, che dimostra ancora una volta quanto gli umani debbano imparare dall’amore sconfinato e disinteressato dei nostri amici a quattro zampe!

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  5. più conosco gli uomini…più amo gli animali.
    Non ci sono parole, ma solo tanta tanta rabbia e impotenza. ancora una volta a rimetterci sono loro, creature che ci danno amore incondizionato, che nessun essere umano ci da.
    Vi abbracciamo forte
    Maya (gatta)
    Romy (pappalgalla)
    Crudi e Teddy (cani)
    Alessia e Cristiano (umani)

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    • Vedo che anche voi avete una famiglia numerosa in specie e componenti 🙂

      Purtroppo tante cose non vengono mai fuori, molte altre si tenta di metterle a tacere, ma alla fine qualcosa fuori sbuca sempre, ed è su quello che possiamo basarci per sapere veramente come vanno le cose…
      Io per esempio con i miei cani non viaggerei MAI in aereo…MAI

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  6. E’ da ieri che magono e mi spiace moltissimo per carletto, purtroppo ci sono ancora tante persone che non amano gli animali ma non si rendono conto quanto di possono dare.

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