Contraddizioni


Animali, la rivoluzione verde – Case e cure gratis

di MICHELA BOMPANI

animali

(genova.repubblica.it/cronaca) Stop all’accattonaggio con cuccioli di età inferiore a sei mesi, con multe fino a 500 euro e il sequestro dell’animale. Sì all’affido di animali abbandonati agli ospedali cittadini, per aiutare i pazienti, grandi e piccoli, e in più essere accuditi. Un veterinario gratis per le fasce sociali più disagiate. Vietato dare cibo ai picconi, in aree pubbliche e private. I circhi con animali, d’ora in poi, prima di attendarsi in città, dovranno avere autorizzazione igienico-sanitaria e veterinaria della Asl, a cura del Comune. Nasceranno sul territorio cittadino, casette prefabbricate per gatti, con brandine, ciotole e acqua fresca, che le comunità di “gattare” dovranno tenere pulite. Obbligatorio ovunque, per i cani, il guinzaglio. Sarà vietato commercializzare tartarughe non indigene di ogni specie. Stop anche alle lotterie in cui premio ci sono animali (dai pesci rossi ai pulcini) e sarà vietato abbandonare sul territorio qualsiasi specie, compresi i pesci rossi nelle vasche dei parchi pubblici.

Ecco le novità più importanti del nuovo “Regolamento per la tutela e il benessere degli animali in città” del Comune di Genova, così come lo stanno discutendo associazioni, tecnici, polizia municipale. Presentato dall’assessore al Verde, Pinuccia Montanari, sostituirà il precedente, e sarà approvato entro ottobre dal consiglio comunale.
Le sanzioni saranno salate, fino a 500 euro. Non è, però, soltanto uno strumento restrittivo.

Oltre al pool di veterinari volontari che aiuteranno a curare gli amici pelosi di chi non può sostenere costi di uno specialista privato, ci sono l’istituzione di un numero verde per denunciare le violazioni e situazioni di emergenza e un nuovo sito web dedicato agli animali di Genova. Nascerà anche un comitato scientifico, composto da sette membri, tutti volontari, perché, come spiega l’assessore Montanari, “il regolamento sarà efficace se applicato completamente e se la situazione in città sarà costantemente monitorata, fondamentale è la parte che riguarda l’informazione, la formazione e la sensibilizzazione dei cittadini, e la tutela tout court degli animali e del rapporto tra loro e l’uomo”. Un regolamento “partecipato”, lo definisce Montanari, proprio perché il documento che ha realizzato è sottoposto alla lettura delle associazioni animaliste ma anche ai Municipi: il 30 settembre dovranno presentare le loro osservazioni a Montanari, “sono pronta a recepire tutto quello che sarà possibile”, dice.

In ogni municipio nasceranno, individuate dai rispettivi territori, oasi per far correre liberi i cani. Mentre i gatti vedranno “materializzarsi” nuove casette prefabbricate, dopo poter stare al calduccio e rifocillarsi.

Se sarà vietato dare cibo ai piccioni, però Tursi istituirà delle aree speciali in cui sarà consentito e dove fornirà anche il becchime. Il principio di rispetto e tutela degli animali ispira tutto il regolamento: sarà vietato lasciare crostacei vivi sul ghiaccio, come talvolta si vede in ristoranti o banchi del pesce, e pure tenere legate le chele.
Superprotezione, poi, per i più piccoli (e preziosissimi): grilli, cicale, libellule. E anche anfibi, rettili e pipistrelli. Lotta senza quartiere, ma impostata sulla prevenzione, contro topi e zanzare tigre.

(06 settembre 2010)

fonte

VIRGILIO NOTIZIE
9 SETTEMBRE 2010
Approvata la nuova legge sulla vivisezione. Ammessa la sperimentazione sui randagi
Tra proteste e polemiche, varata la nuova direttiva Ue sulla sperimentazione animale. Ammessa, in casi particolari, su cani e gatti randagi e scimpanzé. Ogni anno 12 milioni di animali utilizzati per esperimenti scientifici

vivisezione

Il testo finale approvato a Strasburgo ha sollevato numerose polemiche: quaranta eurodeputati hanno abbandonato l’Aula e la reazione di protesta degli animalisti è stata immediata.
Michela Kuan, visettore, che non obbliga a utilizzare i metodi sostitutivi ai test con gli animali neppure laddove esistono”. L’associazione la segnala di tutte le ‘concessioni’ ai laboratori scientifici con riferimento agli articoli del nuovo testo di legge, elencando pratiche degne della mente di Hannibal Lecter.
Tra i punti più controversi del provvedimento, vi è l’apertura alla sperimentazione su cani e gatti randagi,  se lo scopo scientifico non è raggiungibile altrimenti (art. 11); la deroga nell’uso di primati non umani (scimmie antropomorfe, art. 55); la sperimentazione senza anestesia o analgesici se i ricercatori lo ritengono opportuno (art. 14).
Ciò che preoccupa maggiormente i paladini dei diritti degli animali è il fatto che la nuova normativa, rischia di essere ancora più violenta: la precisazione che gli esperimenti coinvolgeranno un minor numero di animali non deve illudere gli zoofili,  poiché il testo specifica anche che l’esperimento sulla stessa cavia si può ripetere più volte, se l’intensità è “moderata”.
Ogni anno in Europa vengono utilizzati dodici milioni di animali per finalità di ricerca. Una statistica che non tiene conto delle specie invertebrate e degli animali uccisi per utilizzare tessuti e organi.
Nel nostro Paese, l’obbligo a recepire la norma europea potrebbe peggiorare la situazione di numerosi mammiferi domestici, a meno che non sia interpretata in forma più restrittiva mantenendo, i paletti attualmente in vigore in Italia, dove la legge sulla vivisezione è più rigida.
Tra le righe della nuova normativa c’è chi intravede l’influenza della lobby delle multinazionali del farmaco, che avrebbero esercitato pressioni per aprire delle scappatoie in un testo di legge concepito con l’intenzione di ridurre la sofferenza delle cavie e di rafforzare i controlli sui laboratori.

FAVOREVOLE O CONTRARIO ALLA VIVISEZIONE?
——————————————————————————————————————————————————
Purtroppo che avvenisse la sperimentazione sugli animali “da laboratorio” (criceti, topi, ratti, scimmie, cani, gatti, insetti…) è cosa risaputa, forse non tutti sanno, ma anche per esempio molti cibi per animali sono sperimentati su di loro (se cercate qualcosa troverete cose oscene su marche molto comuni e pubblicizzate, che io personalmente, non compro MAI)…
In America, in Giappone, ma anche in Italia, proprio qua ho parlato dell’allevamento Morini che allevava beagle per la sperimentazione, qui, in Emilia Romagna.
Per molti è + “facile” e meno difficile da accettare che si sperimenti su topi, ma che si sperimenti su cani e gatti è “moralmente in disaccordo” per molte persone, ma questo al di là di questa legge, avveniva già.
Non è un segreto per molti animalisti che molti “infiltrati” anche in grandi e famose associazioni in favore degli animali fingessero di far adottare animali per poi metterli in camion e mandarli alla vivisezione in Germania, Svizzera o chicchessia…
Non è un segreto che un cane può essere rubato, se “interessa”, e anche se microchippato, non è un problema, basta un veterinario qualunque che si prende l’incarico, e per qualche euro, fa un taglio sulla collottola, estrae il chip, ricuce, e rende un cane padronale un cane randagio che non potrà mai essere ritrovato e rivendicato da nessuno.
Non è un segreto che molti “artisti” abbiano usato animali per le loro mostre macabre, sfruttando anche la sofferenza di queste povere bestie, anche per creare disappunto e disagio creandosi così, comunque, della pubblicità e delle voci intorno, negative o positive che siano, ma pur certo “meglio” dell’indifferenza.
La cosa vergognosa è che ora tutto ciò diventa legale, mentre prima molto spesso era + “clandestina”, ma vi assicuro che tutto questo succede da anni e anni e anni sotto i nostri occhi e nessuno ha mai detto una parola.
Ora fa scalpore perchè è stato “simbolicamente” reso legale, ma quando questi animali morivano lo stesso, legge o meno, nei laboratori, tagliati a pezzetti, nessuno diceva niente.
Ora sorgono petizioni, mail intimidatorie, commenti incazzati, ma tutto questo succedeva già.
Cellule di cane e gatto venivano già usate da moltissimi laboratori qui e all’estero, animali sani venivano già contagiati da qualche virus improbabile o indotti a contrarre tumori, malattie, e a soffrire pene atroci, intubati, schiacciati in macchinari…
…molto, ovviamente, nei laboratori delle multinazionali, ricordo ad esempio che un esperimento della MARS era far nuotare dei topolini in liquidi colorati con i colonranti degli M&M’s, o venivano con dei mini-imbuti costretti a ingozzarsi e affogarsi in quella roba, addirittura ad esempio, per stimare che non nuocessero ai GENITALI umani.
Essì, perchè è così normale fare un pompino con una M&M’s in bocca!
Non c’è che dire, tra un po’ veramente dobbiamo pure stare attenti che ci s infilano in casa per prendersi i nostri animali e portarceli via…
…e non sto esagerando, è capitato che persone che hanno lasciato i cani i macchina anche per pochissimi minuti al rientro, non li hanno + trovati.
Gandhi diceva che la civiltà di un popolo si stima anche su come tratta gli animali, e aveva ragione.
Questo popolo ha solo la civiltà dell’apparenza, ma dentro, è marcio e malato.
L’unico mio pensiero, tutti i giorni, va a quelle povere anime innocenti che sono costrette a patire sofferenze immani per testare i nostri medicinali, le nostre caramelle, i nostri assorbenti, i nostri coloranti, la nostra cioccolata, i cibi per i nostri animali tra i quali loro non hanno la fortuna di essere…
…e a quegli animali che vivono negli allevamenti intensivi, “vivono” è una parola grossa diciamo sopravvivono, per poi essere macellati, uccisi, mutilati, spesso ancora coscienti…
Il mio pensiero va ai pulcini nati maschi e che non portano uova e che vengono uccisi ancora cuccioli…
…va agli agnelli separati dalla mamma quando sono appena nati, e vengono imbottiti di antibiotici in modo che la mancanza del latte materno non li faccia ammalare, lasciando le loro carni diventare sempre + bianche per colpa dell’anemia….così quando vengono macellati possono essere venduti ad un prezzo + alto…la carne è “candida”…
…va ai galli a cui viene tagliato il becco quando sono negli allevamenti intensivi perchè così stando stretti stretti l’uno sull’altro non si feriscono a vicenda quando impazziscono…
…va alle galline ovaiole, costrette a vivere tutta la loro vita in gabbie di pochi centimetri, in cui spiumano, e in cui le loro unghie crescono attorcigliandosi alle inferriate delle gabbie, e in cui i loro corpi si deformano crescendo e incastrandosi tra i ferri…
…va agli orsi ingabbiati e intubati a cui viene tolta la bile, in Cina, per la “medicina cinese”, a poco a poco, goccia a goccia in una terribile agonia….stesso motivo per il quale i cavallucci marini vengono messi sotto spirito e conservati in barattoli di vetro…
Va a tutti gli animali tenuti in canili lager, dove non vengono nutriti, curati, o separati per compatibilità, ma vengono lasciati morire, sbranare, dilaniare, soffrire, perchè sono solo un numero che corrisponde a una parcella da ottenere mensilmente dal comune.
Ogni giorno il mio pensiero va a questi animali e a tanti altri, che non abbiamo nemmeno idea di dove siano tenuti, ogni giorno, ogni giorno in cui non mangio carne, in cui non mangio pesce, in cui evito di comprare una marca e giro in qualche negozio in + per comprarne un’altra, ogni giorno che posso evitare di prendere medicinali (e questo oltretutto, fa anche bene a me) e mi curo con le erbe, ogni giorno in cui nutro, coccolo, e perchè no, sgrido e educo, lo zoo che compone la mia famiglia. Ogni giorno che penso al cane che ho al rifugio, e a tutti gli altri che sono lì, e in tutti i canili di Napoli, della Campania, d’Italia, e all’estero, dove purtroppo esistono ancora le terribili camere a gas, dove un animale finisce semplicemente perchè deve fare spazio ad  un altro animale, sperando che questo venga adottato prima di lui.
Se solo ognuno di noi si preoccupasse di fare 1 COSA per 1 SOLO ANIMALE nella vita, probabilmente io non avrei uno zoo, e sarebbe tutto ripartito diversamente, e ci sarebbe un equilibrio migliore…
…se solo le sterilizzazioni funzionassero e fossero fatte per bene, gli animali non fossero “merce” da vendere, ma fossero creature da adottare, se non esistessero “razze”, “prezzi”, “cane da passeggio”, “gatto persiano”, forse qualcosa potrebbe andare diversamente.
E invece.
Tutto va così.
Così tristemente una merda.
Annunci

One thought on “Contraddizioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...